Caos Supercoppa, le motivazioni

Caos Supercoppa, le motivazioni

ROMA – La Corte di Giustizia Federale, ha pubblicato un comunicato ufficiale in merito alle motivazioni che hanno spinto la stessa corte a dichiarare inammissibile il ricorso presentato dalla Juventus in merito alla ripartizione degli incassi della Supercoppa italiana. La Corte, si legge nella nota non può esprimersi in tal…

ROMA – La Corte di Giustizia Federale, ha pubblicato un comunicato ufficiale in merito alle motivazioni che hanno spinto la stessa corte a dichiarare inammissibile il ricorso presentato dalla Juventus in merito alla ripartizione degli incassi della Supercoppa italiana.

La Corte, si legge nella nota non può esprimersi in tal senso uno per il ritardo nelle tempistiche di presentazione di reclamo da parte del club bianconero:”Contro la validità delle Assemblee della Lega Serie A e delle deliberazioni adottate può essere proposto reclamo alla Corte di Giustizia Federale entro il decimo giorno non festivo successivo alla data dell’Assemblea da parte delle società presenti ed ad essa validamente partecipanti, purchè le stesse abbiano presentato riserva scritta prima della chiusura dei lavori dell’Assemblea. Le società che non hanno partecipato all’Assemblea possono proporre reclamo entro il decimo giorno non festivo successivo a quello della ricezione delle delibere effettuata ai sensi del precedente comma 14, art 9 dello statuto di Lega.”

In secondo luogo poi per difetto di competenza ad esprimere un giudizio in questa materia, invitando la Juventus a rivolgersi al Tribunale Nazionale Sportivo (Tnas) e all’ Alta Corte di Giustizia del Coni:”Il suddetto approdo ermeneutico trova, d’altro canto, definitivo conforto nella previsione  ribadita di cui all’art. 30, comma 3, dello Statuto federale, cui va riconosciuta la valenza di norma di chiusura del descritto sistema: “Le controversie tra i soggetti di cui al comma 1 (id est “i tesserati, le società affiliate e tutti i soggetti, organismi e loro componenti che svolgono attività di carattere agonistico, tecnico, organizzativo, decisionale o comunque rilevanti per l’ordinamento federale..”) o tra gli stessi e la F.I.G.C., per le quali non siano previsti o siano esauriti i gradi interni di giustizia federale secondo quanto previsto dallo Statuto del C.O.N.I., sono devolute, su istanza della parte interessata, unicamente alla cognizione dell’Alta Corte di Giustizia Sportiva o del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport presso il C.O.N.I., in conformità con quanto disposto dallo Statuto e dai relativi regolamenti ed atti attuativi, nonché dalle norme federali”

Juvenews.eu

 

 

 

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