I 5 nomi di Conte per il calciomercato della Juventus

I 5 nomi di Conte per il calciomercato della Juventus

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Non sappiamo se Antonello Venditti sia uno dei cantanti preferiti di Antonio Conte, ma sfruttiamo questa frase per spiegare quanto segue. Il tecnico salentino, da sempre maniacale nell’individuare gli uomini giusti da inserire nel progetto tecnico-tattico della sua Juventus,…

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Non sappiamo se Antonello Venditti sia uno dei cantanti preferiti di Antonio Conte, ma sfruttiamo questa frase per spiegare quanto segue. Il tecnico salentino, da sempre maniacale nell’individuare gli uomini giusti da inserire nel progetto tecnico-tattico della sua Juventus, difficilmente cambia gusti calcistici e, a patto di aspettare mesi su mesi, temporeggia e non si disinnamora. 

 

 

Vedi il caso di Angelo Ogbonna, approdato nell’ultima sessione estiva in bianconero, corteggiato in lungo e in largo negli anni orsono. E allora, seguendo i gusti del tecnico salentino, vi proponiamo una lista di calciatori che potrebbero rientrare, direttamente o indirettamente, nel mirino di Madama, sempre vigile nel cogliere nitide occasioni di mercato.

CUADRADO

L’esterno viola, in compartecipazione tra Fiorentina e Udinese, più che una suggestione rappresenta proprio un obiettivo di mercato. La Juventus monitora attentamente la situazione del 25enne esterno colombiano, corteggiato anche da altre importanti big d’Europa, elemento vitale per gli schemi di Vincenzo Montella, il quale spera ardentemente di poter contare ancora a lungo sul contributo dell’ala colombiana.

La Vecchia Signora, nonostante abbia sondato la materia in più riprese, attende di capire come si svilupperà la comproprietà, non forzando minimamente il dialogo tra le due società, chiaro segnale di rispetto nei confronti delle dirette interessate. 

Tecnicamente, però, Conte auspica che, se la missione Cuadrado dovesse fallire, un profilo simile possa approdare sotto la Mole, tassello fondamentale per sperimentare nuove soluzioni tattiche e, nello specifico, proporre con maggiore intensità il 4-3-3 o il 4-2-3-1, moduli che intrigano prepotentemente l’allenatore leccese.

JOVETIC

Il centravanti montenegrino, finora, non è riuscito a esprimere tutto il suo potenziale. Valutando la sua carriera, pur considerando pregevole quanto proposto a Firenze, verrebbe da evidenziare il tutto come una “costante”. Ma si sa, gli allenatori vedono cose che sfuggono ai comuni mortali, e Jovetic nell’immaginario contiano ha sempre toccato picchi di enorme caratura. 

D’altronde, il talento c’è, anzi, ce n’è a secchiate, ma probabilmente il Manchester City non è la giusta piazza per essere coccolato costantemente e per, soprattutto, sentirsi sempre al centro dell’attenzione. A Firenze era considerato Dio, a Manchester è un numero, altrove potrebbe trovare la giusta dimensione. Occhio però alle altre italiane. 

L’Inter, per esempio, nella sessione di gennaio ha tentato di portarlo a Milano con la formula del prestito con diritto di riscatto, proposta rifiutata immediatamente ma che potrebbe trovare terreno fertile nella sempre più vicina compravendita estiva. Prossimo uomo mercato?

NANI

L’asso portoghese, ormai a fine ciclo con il Manchester United, verosimilmente si appresta a salutare l’Inghilterra. L’Italia, secondo quanto raccolto da Goal Italia, rappresenterebbe la priorità per il 27enne esterno di origini capoverdiane, paese ideale per rilanciarsi in un progetto ambizioso. 

Sì, ok, ma dove? Anche qui, ovviamente, le pretendenti non mancano, a maggior ragione se le tematiche di rito si sviluppassero sulla base del prestito con diritto di riscatto, formula che rispecchia totalmente il difficile momento economico che sta attraversando il calcio italiano, sempre più povero (anche di idee). 

Le milanesi valutano, la Juventus pure. Ma per il momento sostanziali novità non ce ne sono, se non qualche chiacchiericcio informale con l’entourage del calciatore, intenzionato a spostarlo rapidamente nella sessione estiva. Si vedrà.

RANOCCHIA

Da sempre, a causa di trascorsi comuni, pallino di Antonio Conte. Criticato ormai con cadenza quotidiana dalla piazza interista, a giugno potrebbe salutare la Pinetina dopo aver sfiorato a gennaio l’approdo al Borussia Dortmund. E la Juventus, pur valutando diversi profili, ha inserito nel proprio taccuino il 26enne di Assisi, acquistabile a cifre non esose, magari inserendo qualche contropartita tecnica nell’affare. 

Il tecnico pugliese conosce alla perfezione le caratteristiche del nerazzurro e, rilanciarlo, rappresenterebbe l’ennesima intrigante missione da centrare, sensazione che Madama sta annusando, pronta ad allacciare nuovamente i contatti con i meneghini dopo la vicenda Guarin-Vucinic. 

Il giocatore, neanche a sottolinearlo, nel torinese approderebbe con grande convinzione, la cura Conte può fare miracoli, e in questo caso occorre affidarsi in mani preparate e sapienti, archiviando così un’esperienza milanese certamente non entusiasmante.

SANCHEZ

Il nome della ultim’ora. Ma non troppo. Conte, infatti, approdato alla Juventus in veste di allenatore nel maggio del 2011, chiese immediatamente l’acquisto dell’esterno offensivo cileno, ipotetico acquisto finalizzato alla creazione del 4-2-4, vecchio marchia di fabbrica contiano, modulo conosciuto alla perfezione dal mister campione d’Italia in carica. 

Il resto è storia, con l’intromissione del Barcellona, l’ennesima plusvalenza magistrale friulana e l’addio al calcio italiano. Ma la vita calcistica, alle volte, può offrire delle sorprese e, immaginare un possibile saluto di Sanchez al Barcellona, non è poi così utopistico. 

Certo, bisognare considerare molteplici variabili, vedi il mercato bloccato in entrata per la truppa iberica e, giustappunto, per il momento questo accostamento rasenta contorni puramente suggestivi. Ritorno di fiamma?

(Fonte: Goal.com)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy