Garcia: “A Torino per giocarcela colpo su colpo”

Garcia: “A Torino per giocarcela colpo su colpo”

TORINO – E’ vigilia di Juventus-Roma e, come Antonio Conte, anche il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha incontrato i giornalisti per la consueta conferenza stampa pre-gara. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore transalpino: “Non so dove la Juve sia migliore di noi. Non sarà la sfida di domani a dare una riposta:…

TORINO – E’ vigilia di Juventus-Roma e, come Antonio Conte, anche il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha incontrato i giornalisti per la consueta conferenza stampa pre-gara. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore transalpino:  “Non so dove la Juve sia migliore di noi. Non sarà la sfida di domani a dare una riposta: siamo due squadre forti, con punti forti e deboli. Se è più importante vincere o non perdere? E’ sempre più importante vincere, ma ci sarà comunque tutto il girone di ritorno, con tanti punti in palio. Per me non cambia niente, ma ovviamente è meglio vincere. Florenzi sarà con noi, si è allenato e domani sarà al 100%; per la formazione, però, bisognerà aspettare domani. Andremo a Torino per vincere, come facciamo sempre: questa cosa non cambierà. Mi dispiace che Balzaretti sia ancora fuori per infortunio, spero di averlo per la prossima settimana”.

Rudi Garcia, poi, ha elogiato i bianconeri: “Loro sono programmati per vincere lo Scudetto e forse anche la Champions’, hanno due squadre dello stesso livello e giocheranno in casa, il che è un vantaggio. Tutti pensano che perderemo, quindi abbiamo solo da guadagnare. Conte? Ho rispetto per i suoi risultati: è davvero molto bravo, non c’è altro da dire. A Torino dicono che questa Roma assomiglia alla Juve di due anni fa? Giochiamo con un modulo diverso. Mi ha sorpreso, al mio arrivo in Italia, vedere che il 40% delle squadre giochi con la difesa a 5 o a 3: forse lo fanno perché la Juve ha vinto tanto con questo modulo. Andremo a Torino per giocare la partita e per essere protagonisti: batteremo colpo su colpo, poi vedremo alla fine. Rivalità con la Juve? Se c’è pressione, è meravigliosa, perché il secondo gioca in casa del primo; se fossimo stati sesti o ottavi non ci sarebbe stata questa pressione: facio questo mestiere per giocare gare di questo genere”.

Infine, una considerazione sulle parole di ieri di Totti: “Ha detto che siamo forti e che crede in questa squadra. Francesco è come un faro e se ci crede lui, per gli altri è più facile essere forti. E’ una cosa buona che prenda per mano il gruppo. Se siamo secondi è perché abbiamo una fame da lupi, abbiamo talento ma soprattutto un gruppo con grande determinazione. Avete sottolineato questa cosa durante il primo girone del campionato, quando segniamo un gol sembra che abbiamo fatto gol nella finale del Mondiale, quando uno è in difficoltà c’è un altro che lo aiuta. Quando alleni una squadra così stai tranquillo”.

Juvenews.eu

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