FOCUS – Udinese disastrosa in trasferta, ma…

FOCUS – Udinese disastrosa in trasferta, ma…

TORINO – La vittoria di mercoledì contro il Copenhagen rilancia prepotentemente la Juventus al secondo posto del girone B: non c’è tempo per crogiolarsi nell’entusiasmo, visto che manca ancora la sfida di Istanbul e, soprattutto, perché torna il campionato. Oggi allo Stadium arriva l’Udinese di Guidolin, reduce dal successo casalingo…

TORINO – La vittoria di mercoledì contro il Copenhagen rilancia prepotentemente la Juventus al secondo posto del girone B: non c’è tempo per crogiolarsi nell’entusiasmo, visto che manca ancora la sfida di Istanbul e, soprattutto, perché torna il campionato. Oggi allo Stadium arriva l’Udinese di Guidolin, reduce dal successo casalingo di una settimana fa contro la Fiorentina per 1-0. I friulani, che in casa sono stati sconfitti solo da Roma ed Inter nell’ultimo anno, in trasferta faticano molto di più ad ottenere punti: in sei occasioni, dall’inizio del campionato, Di Natale e compagni hanno giocato lontano dal Friuli, e hanno ottenuto una sola vittoria (a Sassuolo per 2-1), a fronte di cinque sconfitte.

A differenza degli anni passati, dunque, i bianconeri di Guidolin sembrano destinati a lottare per la metà classifica, anche se spesso l’Udinese è partita in sordina, per poi emergere alla distanza, verso la fine della stagione, con degli sprint che negli ultimi tre anni l’hanno sempre portata a raggiungere un piazzamento che le è valso l’Europa. Quest’anno, però, non è riuscita ad andare oltre il turno preliminare di Europa League, eliminata dallo Slovan Liberec, perciò potrà concentrarsi interamente sul campionato. Orfani di Muriel, una delle pedine fondamentali dello scacchiere, l’Udinese punta, come al solito, sulla classe e le doti realizzative di Capitan Di Natale, ma anche sugli inserimenti senza palla di Lazzari e Pereyra e sulla corsa di Gabriel Silva e Basta.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del match, Francesco Guidolin ha parlato di Conte in questi termini: “Mi rivedo un po’ in lui, nel modo in cui sprona i suoi giocatori dalla panchina, dando loro le indicazioni”. E’ pur vero che il tecnico friulano ha nella Juventus una delle sue bestie nere, visto che, in 27 confronti in Serie A, è riuscito a vincere solo 5 volte: l’ultima nel 2010/2011, il 30 gennaio, quando la Juve di Delneri, passata in vantaggio con una splendida sforbiciata di Marchisio, si vide rimontare e poi superare dalle reti di Zapata e Sanchez. Ma quell’Udinese era in corsa per un posto in Champions’ e quella Juve, di lì a due settimane, avrebbe esonerato il tecnico veneto per sostituirlo con Zaccheroni. Sembrano passati cent’anni, rispetto al 4-0 senza storia dell’anno scorso, quando il mondo si accorse definitivamente di un ragazzo dal talento cristallino, nonostante la giovanissima età: quel giorno, infatti, con una doppietta da antologia il palcoscenico fu tutto dfi Paul Pogba.

Juvenews.eu

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