FOCUS – ‘Ritorno al futuro’ per la Juve

FOCUS – ‘Ritorno al futuro’ per la Juve

TORINO – Cinque vittorie consecutive in campionato, alle quali va aggiunto il successo in Champions’ League di mercoledì: questo è il bottino collezionato dalla Juventus che, dopo la cocente sconfitta rimediata a Firenze e quella del Santiago Bernabeu, è tornata ad essere la macchina schicciasassi che ci eravamo abituati a…

TORINO – Cinque vittorie consecutive in campionato, alle quali va aggiunto il successo in Champions’ League di mercoledì: questo è il bottino collezionato dalla Juventus che, dopo la cocente sconfitta rimediata a Firenze e quella del Santiago Bernabeu, è tornata ad essere la macchina schicciasassi che ci eravamo abituati a vedere nelle due stagioni passate. In molti, recentemente, hanno sottolineato l’importanza “terapeutica” dello schiaffo rimediato dai viola: da quel momento in poi, infatti, la difesa è tornata ad essere blindata, la grinta quella della prima Juve di Conte. Un “Ritorno al Futuro”, potremmo chiamarlo, citando un famoso film degli anni ’80. Domenica scorsa i bianconeri si sono ripresi anche la vetta della classifica e oggi, contro l’Udinese, vogliono mantenerla. E magari allungare sulla Roma, impegnata alle 15 a Bergamo in un match dal risultato tutt’altro che scontato. Senza considerare che domani il Napoli affronta la Lazio all’ Olimpico…

Oggi, dunque, i campioni d’Italia in carica sono chiamati a confermare quanto buono hanno fatto vedere nelle ultime partite: cinque partite senza subire reti, dieci gol segnati e la voglia di continuare a stupire. Il sogno è quello di stabilire l’ennesimo record, centrando il terzo tricolore consecutivo: un’impresa che è riuscita solo alla Juventus stessa, circa 80 anni fa. I bianconeri vogliono battere se stessi e la sfida di oggi contro la formazione di Guidolin diventa uno snodo fondamentale in questo senso. Con il recupero di Barzagli e l’inserimento di Marchisio dal primo minuto (probabilmente al posto di Pogba), Conte schiera anche De Ceglie sull’out mancino, vista l’assenza di Asamoah per squalifica.

Confermata la coppia d’attacco Tevez-Llorente, con ogni probabilità, nonostante in settimana si fosse parlato a lungo di una possibile chance dal primo minuto per Fabio Quagliarella. Eppure, in questo momento, l’ Apache ed il Re Leone spagnolo sono insostituibili: i due vanno affinando l’intesa di partita in partita, come ha dichiarato lo stesso centravanti basco dopo la sfida con il Copenhagen. Diventa quasi blasfemo, ora come ora, rinunciare ad uno dei due. Anche perché, vista l’altezza media dei difensori friulani, un attaccante-boa che sappia giocare di sponda, abile nel gioco aereo potrebbe essere determinante.

Juvenews.eu

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