FOCUS – Juve, il pericolo è Borriello

FOCUS – Juve, il pericolo è Borriello

Marco Borriello e la Juventus, una storia d’amore breve ma intensa, partita male e finita come meglio non avrebbe potuto, ma consumatasi nel giro di sei mesi.

FOCUS – Marco Borriello e la Juventus, una storia d’amore breve ma intensa, partita male e finita come meglio non avrebbe potuto, ma consumatasi nel giro di sei mesi. A dicembre del suo primo anno di Juventus, Antonio Conte non è pienamente soddisfatto dei suoi attaccanti e Marotta decide di accontentare le sue richieste acquistando in prestito dalla Roma Marco Borriello, finito ai margini del progetto di Luis Enrique.

DECISIVO PER LO SCUDETTO 2012 – L’attaccante napoletano è accolto con assoluta ostilità dalla tifoseria bianconera, che non gli perdona il gran rifiuto dell’estate 2010, quando preferì andare alla Roma piuttosto che alla Juventus. Nella trasferta di Lecce, alla prima del nuovo anno, i gruppi organizzati firmano uno striscione non esattamente di benvenuto. Dal canto suo, Borriello non si scompone, ma comunque non riesce ad ingranare. Conte stravede per lui, tanto da mandarlo in campo dal primo minuto nella sfida scudetto di San Siro contro il Milan. Il gol però non arriva fino al 25 aprile. Siamo a Cesena, la Juve gioca un recupero infrasettimanale molto più rognoso del previsto contro i romagnoli quasi retrocessi. Pirlo sbaglia un rigore in avvio e la partita non si sblocca. Conte allora nella ripresa manda in campo Borriello al posto di Matri, e sarà proprio l’ex giallorosso a firmare all’80’ il gol vittoria con una stoccata mancina in area di rigore. Quel gol valse un bel pezzo di scudetto. Borriello timbra il cartellino anche a Novara, e la stagione si conclude con il primo scudetto dell’era Conte.

GIA’ DUE GOL DA EX – La Juve decide però di non confermare Borriello per la stagione successiva, con il bomber che torna alla Roma e poi si trasferirà al Genoa. In maglia rossoblu segna un gol decisivo contro la Juve nel gennaio 2013, scegliendo di non esultare, in virtù del passato bianconero e di un rapporto coi tifosi ormai pienamente ricucito. Anche nel dicembre scorso, a Modena contro il Carpi, Borriello ha disputato una super partita da ex, tenendo impegnata da solo la retroguardia juventina, e segnando il gol che ha sbloccato l’incontro. La Juve è riuscita a vincere, ma Borriello è stato una spina nel fianco. Borriello e la Juve si ritroveranno domenica a Bergamo. Il bomber si è trasferito all’Atalanta, e l’infortunio di Pinilla molto probabilmente gli spalancherà le porte dell’undici titolare. E la difesa juventina dovrà stare attenta soprattutto a lui.

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