EXTRA – Mondo del calcio sotto shock. Radiato a vita!

EXTRA – Mondo del calcio sotto shock. Radiato a vita!

ULTIM’ORA – (goal.com) Radiato a vita dal mondo del calcio. Secca, decisa e senza appelli la decisione della FIFA riguardo Chuck Blazer, ex presidente della federazione di calcio centro-americana. Accusato di aver ricevuto tangenti per le organizzazioni dei Mondiali 2002 e 2006, l’ormai vecchio dirigente aveva ammesso le sue colpe:…

ULTIM’ORA – (goal.com) Radiato a vita dal mondo del calcio. Secca, decisa e senza appelli la decisione della FIFA riguardo Chuck Blazer, ex presidente della federazione di calcio centro-americana. Accusato di aver ricevuto tangenti per le organizzazioni dei Mondiali 2002 e 2006, l’ormai vecchio dirigente aveva ammesso le sue colpe: ora dice addio per sempre al mondo del pallone. La FIFA ha confermato la decisione in un comunicato attraverso il proprio sito ufficiale, evidenziando come il Comitato etico della federazione mondiale, presieduto da Hans-Joachim Ecker, non abbia avuto scelta in seguito alle indagini della CONCACAF e dell’Ufficio del Procuratore per il Distretto Orientale di New York. 

 

Nei dettagli la FIFA spiega il perchè della sua decisione, sciorinando tutte le colpe di Blazer: “Questo signore ha commesso molti e vari atti di cattiva condotta, continuamente e ripetutamente quando ha ricoperto diverse posizioni di alto rango e influenti all’interno della FIFA e della CONCACAF.

Blazer non è stato l’unico, ma di certo è stato fondamentale per le attività illegali: “Ha fatto parte degli schemi che coinvolgono l’offerta, l’accettazione, il pagamento e la ricezione di pagamenti non dichiarati e illegali, tangenti e bustarelle, così come altri sistemi per fare soldi”.

Blazer è stato di fatto riconosciuto colpevole di violazioni dell’art. 13 (norme generali di comportamento), art.15 (Fedeltà), art. 16 (Riservatezza), art. 18 (Obbligo di informazione, cooperazione e reporting), art. 19 (conflitto di interessi), art. 20 (Offerta e accettazione di doni e altri benefici) e art. 21 (Corruzione) del Codice Etico della FIFA.

Nel maggio 2013, il comitato etico aveva deciso di sospendere provvisoriamente il procedimento di indagine,soprattutto per la salute di Blazer. Nel dicembre 2014 però l’inchiesta è ripartita, ovvero quando Cornel Borbély ha assunto il ruolo di presidente indipendente della camera d’inchiesta del Comitato Etico.

E così dal 9 luglio 2015, Blazer non potrà mai più avere a che fare con il calcio. Finalmente fuori uno: ora si faccia piazza pulita del resto. Dal re ai soldati semplici, fuori tutti per provare a risalire la china. E lasciare il fango in cui la FIFA è sprofondata negli ultimi decenni.

Juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy