EXTRA JUVE – Maxi squalifica per Berardi

EXTRA JUVE – Maxi squalifica per Berardi

L’attaccante, infatti, attualmente in comproprietà tra Sassuolo e Juventus, è stato punito dalla Federcalcio Italiana: una maxisqualifica di ben nove mesi, che lo terrà lontano dall’Under 19. Senza dubbio, una brutta macchia nella sua carriera di calciatore e che, con molta probabilità, inciderà anche nei prossimi anni. Duro il commento…

L’attaccante, infatti, attualmente in comproprietà tra Sassuolo e Juventus, è stato punito dalla Federcalcio Italiana: una maxisqualifica di ben nove mesi, che lo terrà lontano dall’Under 19. Senza dubbio, una brutta macchia nella sua carriera di calciatore e che, con molta probabilità, inciderà anche nei prossimi anni. Duro il commento di Arrigo Sacchi, coordinatore tecnico delle Nazionali giovanili: “In Nazionale ci sono delle regole che vanno rispettate e valgono per tutti. Berardi è sparito, non sapevamo dove fosse”. Il giocatore, infatti, non ha dato giustificazioni sulla sua mancata risposta ad una convocazione. Non meno dure le parole del vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini: “Un comportamento non idoneo, un fatto gravissimo. Il codice etico ha creato esclusioni eccellenti in Nazionale A. Dobbiamo tener conto di una cosa: il rispetto. Che è venuto a mancare. Noi dobbiamo educare. La maglia azzurra è il massimo. Si può sbagliare ma ci deve essere voglia di confrontarsi”. Parola d’ordine, dunque: rispetto. Esattamente quello che, troppo spesso, manca nei giovani che approdano nel mondo del calcio. Per diventare un atleta degno di questo nome non è sufficiente mettere la palla in rete e dare dimostrazione di saper mettere in atto grandi prestazioni: c’è bisogno di correttezza, umiltà ed onestà per essere un professionista del pallone. Ma il destino di Berardi appare legato a quello di Vargas. E non solo per la punizione che anche l’attaccante cileno ha ricevuto: una squalifica di quattro settimane per aver colpito un avversario nel corso di un’azione. Berardi, difatti, doveva approdare al Napoli, ma alla fine l’ha spuntata la Juventus. L’attaccante, attualmente in comproprietà tra Sassuolo e Juve, è stato vicino al club azzurro quest’estate, proprio per sostituire il cileno sbarcato in Brasile. Dopo aver giocato una grande stagione con il Sassuolo, il calciatore è stato oggetto delle attenzioni della dirigenza partenopea: Bignon presentò un’offerta di circa 4 milioni di euro, rifiutata per accettare quella della Juve (superiore di 500 mila euro) che se ne è assicurata la comproprietà con il Sassuolo.

(fonte napolivillage.com)

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