EXTRA JUVE – Allenatori in coro: “Si alla tecnologia”

EXTRA JUVE – Allenatori in coro: “Si alla tecnologia”

FIRENZE – No, non è una battaglia solo mediatica, come dice il presidente Abete, istituzionalmente legato alle direttive di Platini e alle disposizioni dell’International Board, irremovibile e inflessibile sul tema della moviola in campo. Lo chiedono tanti grandi allenatori, quasi tutti appartenenti alle big del calcio italiano, forse proprio perché…

FIRENZE – No, non è una battaglia solo mediatica, come dice il presidente Abete, istituzionalmente legato alle direttive di Platini e alle disposizioni dell’International Board, irremovibile e inflessibile sul tema della moviola in campo. Lo chiedono tanti grandi allenatori, quasi tutti appartenenti alle big del calcio italiano, forse proprio perché sono abituati a giocarsi partite scudetto o spareggi per la Champions e allora si rendono conto di come sia necessaria abbassare la soglia di errore, ridurre la discrezionalità degli arbitri, restituire certezze al sistema. Spalletti, che oggi lavora allo Zenit San Pietroburgo, ha reclamato la compattezza della categoria. «Cosa possiamo fare? Essere uniti, perché l’uso della tecnologia è inevitabile. Tutti dovremmo andare in questa direzione». Garcia, che in Italia ha cominciato a lavorare da pochi mesi, è sorpreso. «Mi sembra che la moviola sia già stata utilizzata nel finale del Mondiale 2006. Ricordate il caso Zidane?».
E la concomitanza del caso De Rossi, escluso dalle convocazioni della nazionale e squalificato per il pugno a Icardi, lo ha innervosito. «Mi chiedo e vi chiedo. In Italia nessuno vuole utilizzare le immagini televisive per i casi da moviola, poi però si squalificano i giocatori in base alla prova tv. Perché?».

 

Seedorf ha appena iniziato ad allenare, ma è già avanti, come direbbe Berlusconi. «Si usa la televisione negli altri sport, perché non nel calcio? Certo, sono favorevolissimo». Al coro si sono uniti Conte, Mazzarri, Reja, appena scottato dal gol fantasma di Sofia. «Gli arbitri d’area non hanno risolto il problema. Tra i pali servirebbe un sensore per stabilire se il pallone ha superato o meno la linea» ha osservato il tecnico della Lazio. Un rapido sondaggio, approfittando del premio panchina d’oro a Coverciano, per raccogliere umori, opinioni, motivazioni. Il sondaggio ha coinvolto 25 allenatori e il risultato è emerso con chiarezza: 16 tecnici (tra cui la maggioranza dei big) si sono dichiarati favorevoli all’introduzione della moviola in campo, 8 voti contrari (solo Montella tra i tecnici in cima al campionato di serie A), più Mihajlovic tra gli indecisi. «Non lo so, cos’è la moviola?» ha borbottato Sinisa. A confortarlo, tra quanti pensano che la moviola in campo sarebbe difficile da disciplinare, anche il parere tranciante di Zeman: «Sarebbe la fine del calcio». Peccato che molti suoi colleghi guardino più avanti, chiedendo modernità e sviluppo tecnologico. È l’evoluzione naturale di uno sport sempre più proiettato verso il futuro.

FONTE: Corrieredellosport.it

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