Esterno cercasi: ‘monitorati’ due ucraini

Esterno cercasi: ‘monitorati’ due ucraini

TORINO – Esterni cercansi. E’ l’annuncio idealmente pubblicato dall’ad bianconero Marotta, intenzionato a mettere le ali alla Juve di Conte. La prima scelta è Cuadrado, che però sembra fatto della stessa materia dei sogni: Fiorentina e Udinese, comproprietarie del cartellino, non lo valutano l’ala viola meno di 24 milioni. Tra…

TORINO – Esterni cercansi. E’ l’annuncio idealmente pubblicato dall’ad bianconero Marotta, intenzionato a mettere le ali alla Juve di Conte. La prima scelta è Cuadrado, che però sembra fatto della stessa materia dei sogni: Fiorentina e Udinese, comproprietarie del cartellino, non lo valutano l’ala viola meno di 24 milioni. Tra i soliti noti in corso Galileo Ferrairs rientrano anche Biabiany e Menez, che però non convincono pienamente i bianconeri.

E allora negli ultimi giorni si è registrato un ritorno di fiamma per Nani, lui sì, un pallino di Conte. Il portoghese, che per i suoi 27 anni si è regalato un rinnovo di contratto fino al 2018 con il Manchester United, si è stufato di sgomitare per un posto in squadra. Tanta panchina e qualche tribuna di troppo lo avrebbero convinto a fare le valige dopo sette anni di alta fedeltà ai Red Devils. Marotta, ormai uno specialista nel rilanciare campioni quasi dismessi (vedi Barzagli e Pirlo), farà un tentativo in vista del mercato di gennaio pur sapendo che sarà più facile arrivare all’esterno capoverdiano in estate.
Ieri, mentre Nani staccava il pass Mundial per il Portogallo a spese della Svezia, il ds Paratici era a Londra, più per stringere mani nel foyer di Wembley che per osservare dal vivo Inghilterra-Germania. Altre spie bianconere sono state invece segnalate a Parigi, Stade de France. Hanno ammirato l’impresa della Nazionale di quel Pogba che a fine partita ha ringraziato club e tecnico (“Senza la Juve e la fiducia di Conte oggi non sarei qui”) rinnovando il sogno italiano di “vincere il terzo scudetto”. E, intanto, hanno osservato due esterni offensivi ucraini classe 1989, Konoplyanka e Yarmolenko, rispettivamente valutati 15 milioni dal Dnipro e 17 milioni dalla Dinamo Kiev. Se son rose…

Dal mercato al campo. Ecco il bollettino aggiornato dell’emergenza bianconera: Ogbonna e Bonucci squalificati, Barzagli e Lichtsteiner non ancora disponibili per domenica a Livorno, ma con qualche possibilità di rientrare in tempo per la Champions, mercoledì alo Stadium contro il Copenaghen. Conte non ha ancora scelto che tipo di assetto difensivo adottare, alla luce delle tante indisponibilità in trincea. Se verrà scelta la retroguardia a quattro, davanti a Buffon, fortunatamente sfebbrato, ci saranno Isla o Motta sulla destra, Caceres e Chiellini al centro e De Ceglie o Asamoah a sinistra. Se invece verrà confermata la linea a tre, i prescelti dovrebbero essere Chiellini, Caceres e Peluso.

Restano comunque ancora da verificare le condizioni di Isla, ieri risparmiato dal suo Cile contro il Brasile, e quelle di Caceres, atteso soltanto venerdì al rientro dallo spareggio Mundial di questa sera tra il suo Uruguay e la Giordania. Buone notizie invece a centrocampo, dove l’emergenza è rientrata. Marchisio sta bene, ieri e oggi si è allenato regolarmente, come Vidal che però attende una deroga dalla sua federazione per giocare all’Ardenza: il regolamento della Fifa prevede infatti che un giocatore rientrato in anticipo dal ritiro della sua Nazionale perché infortunato non possa essere convocato dal proprio club nei cinque giorni successivi. Un problema in più per la Juve, che è in contatto con la federazione cilena per tentare di superare l’impasse.

C’è abbondanza, infine, in attacco, dove cinque giocatori si contendono gli eventuali tre posti offerti dal 4-3-3. Giovinco si candida per giocare tra le linee, alle spalle del tandem formato da Tevez e uno tra Quagliarella (favorito) e Llorente. Ma attenzione anche a Vucinic che scalpita dopo un mese e mezzo ai box.

CHIELLINI: “VERA JUVE ANCHE IN EMERGENZA. CURVE CHIUSE? UNA BOLGIA DI BIMBI” – “A Livorno saremo in emergenza, ma dobbiamo comunque ripartire alla grande, dalle ultime quattro partite in cui si è vista la vera Juve. Sono pronto a giocare eventualmente al centro della difesa, basta che non mi si chieda di fare l’attaccante. Non vogliamo buttare via punti importanti in chiave scudetto. Dopodiché penseremo al Copenaghen, con l’ottimismo di chi è consapevole di poter decidere il suo futuro in Champions”. Parole e musica di Giorgio Chiellini, intervenuto a margine della cena di beneficenza, organizzata dalla Fondazione Cuori Bianconeri, con incasso devoluto a favore di Total Sport, la scuola calcio per ragazzi diversamente abili che ha come testimonial proprio il difensore bianconero.

Cresciuto a Livorno, Chiellini lancia la sfida alla sua ex squadra: “Abbiamo pochi giorni per preparare una partita molto complicata. Attenzione alla squadra di Davide Nicola: davanti ai loro tifosi danno più del cento per cento”.
In chiusura il centrale bianconero e azzurro apre le curve squalificate dello Stadium ai bambini delle scuole calcio: “Mi auguro che i ragazzini possano ripopolare le nostre curve. Sarebbe un modo per fare un segnale importante e positivo per il futuro”.

(fonte repubblica.it)

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