Lombardo: ‘Vialli tecnico della Juve, ma poi…’

Lombardo: ‘Vialli tecnico della Juve, ma poi…’

ROMA – Attilio Lombardo è stato uno dei più grandi esterni del nsotor campionato togliendosi tante soddisfazioni con le maglie di Sampdoria,Juventus e Lazio. La redazione di Juvenews.eu lo ha contattato in esclusiva per proiettarsi alla sfida di sabato sera tra la Vecchia Signora e la Lazio, una sorta di…

ROMA – Attilio Lombardo è stato uno dei più grandi esterni del nsotor campionato togliendosi tante soddisfazioni con le maglie di Sampdoria,Juventus e Lazio. La redazione di Juvenews.eu lo ha contattato in esclusiva per proiettarsi alla sfida di sabato sera tra la Vecchia Signora e la Lazio, una sorta di remake della sfida che ha visto la truppa di Conte trionfare con un rotondo 4 a 0.

Qual è il tuo ricordo e l’immagine più bella legati alla Lazio?

“Non scopro di certo che il momento più bello è stato quello dello scudetto. Dopo quattro mesi di permanenza alla Lazio è arrivata anche la vittoria della Coppa delle Coppe, l’ ultima edizione di questa competizione tra le altre cose.”

Sei sempre stato un grande collante per lo spogliatoio c’è  un episodio che vuoi raccontare che non è mai uscito fuori e che ti è rimasto impresso?

“ No, lo conoscete benissimo tutti la mia permeanza e la mia simpatia, spero di non essere stato ricordato solo per quello ma anche per quello che ho dato in campo (ride). Quando mi sono vestito da Babbo Natale per due bambini. E’ stato il mio momento giocherellone più bello della mia militanza con la Lazio”

Il Napoli di quest’anno ha ricalcato lo stesso metro di giudizio che ha fatto la Lazio di Cragnotti, vendendo Vieri e ricostruendo una squadra vincente?

“Il Napoli ha operato davvero molto bene sul mercato. Quando Cragnotti ha operato con la cessione di Vieri ha poi conquistato lo Scudetto e  l’ ultima Coppa delle Coppe della storia. Il Napoli è in crescita nonostante abbia rinunciato a un giocatore come Cavani,acquistando un giocatore diverso ma che dimostrerà  il suo valore come Higuain. Il Napoli potrà lottare contro la Juventus per lo scudetto.”

Juventus-Lazio.Chi saranno i due uomini chiave?

“ Avevo pronosticato un giocatore da una parte e dall’ altra anche in occasione della Supercoppa, preferirei non farlo di nuovo(ride ndr). La Lazio è un pò Klose-dipendente ,deve trovare qualcosa in più. Pensavo che Candreva potesse spostare gli equilibri, mi aspettavo tanto da Hernanes. Ma dopo la sconfitta in Supercoppa l’ allenatore sarà in grado di portare i giusti accorgimenti per trovare maggiore equilibrio.”

Novaretti e’ stato visionato dal City?

“Si, sono stato in Argentina per vedere un paio di giocatori tra cui Novaretti, ma non solo lui era interessante per il City, c’erano anche Peruzzi e Cirigliano. Sicuramente è un buon giocatore, con il tempo potrà dimostrare il suo valore. Dimentichiamoci come sarà il campionato argentino rispetto a quello italiano. Però credo che sarà un nuovo giocatore. Credo che potrà diventare titolare, lo dimostrerà con il tempo. Per quello che è il contesto della Lazio potrà fare la differenza in un reparto difensivo come quello della Lazio, l’importante sarà fare più goal degli avversari. L’ importante è trovare l’ equilibrio. Pur soffrendo contro l’ Udinese la squadra di Petkovic ha conquistato i tre punti, ma ti fa capire che il campionato italiano è molto difficile. La Lazio deve puntare sull’ effetto sorpresa contro la Juventus.”

Come hai accolto la notizia della bancarotta di Sven Goran Eriksson?

“ Si è parlato di quello che gli è successo dal punto di vista economico. Non ho avuto modo di sentirlo perché è in Cina. E’ qualcosa che può far male, quando succedono queste cose fidarsi è bene non fidarsi è meglio. Non ha mai odiato nessuno, è una persona fantastica. Sven per odiare qualcuno ce ne passa, non la conosco personalmente. Credo che quello che gli sia successo, sia una cosa scandalosa.”

Un giocatore della Juve e della Lazio che ti assomigliano di più nel modo di giocare?

“ Litchtsteiner ed Asamoah hanno un modo diverso di giocare. Nella Juventus poteva esserci Giaccherini che mi assomigliava, era uno  che dava superiorità numerica. Alla Lazio forse Candreva, ma ha più qualità tecnica rispetto a me.”

Di cosa ti stai occupando ora?

“ Sono legato a Roberto Mancini, stiamo in attesa. Per ora è tutto fermo non so se sono arrivate delle offete a lui, se le tiene un po’ per sé. Noi qualunque scelta faccia lui fa contenti anche noi.”

La Juve potrà riaprire un ciclo?

“ Se la Juventus non avrà la pancia piena si possono ripercorrere le orme della squadra di Lippi,  a differenza di allora, la squadra è cambiata pochissimo. L’unico nuovo giocatore è Tevez, se troveranno un giocatore esterno, come Zuniga, credo che possano diventare anche più forte in Champions League. Ha fatto un balzo enorme portandosi alla pari di squadre tedesche ed inglesi. La Juventus ha pochissimo margine. E’ competitiva non posso dire se potrà vincere la Champions, è una competizione che si gioca sui piccoli errori. Contro il Bayern hanno testato che la compattezza ha dato ragione ai tedeschi. Raggiungere qualcosa di importante, il Bayern ha dimostrato di dare continuità, cambia una pedina all’ anno cambiandola in meglio, la Juve vuole fare lo stesso.”

Burak Yilmaz è  l’arrivo che puo’ spostare gli equilibri in casa Lazio?

“ Sono convinto che la Lazio abbia bisogno di un attaccante che possa superare la quota di Klose. Altirmenti si rischia di fallire. Bisogna avere la forza e la volontà della società. E’ un giocatore molto bravo, accostarlo vicino a Klose potrebbe essere una pedina importante, potrà alzare l’asticella. L’attaccante turco è davvero molto forte e farebbe comodo alla Lazio.”

Come giudichi l’operato di Petkovic?

“ Allenava in Svizzera, il campionato svizzero segue molto quello italiano. Il tecnico sapeva le difficoltà che avrebbe potuto trovare in un ambiente dove si parla sempre di Lazio e Roma. La Lazio dopo lo scudetto ha vinto poco  a parte la Coppa Italia. Credo che abbia fatto vedere di essere un buon allenatore, conquistando un trofeo molto importante.”

E’ vero che ti sei vestito da sub ai tempi della Cremonese?

“ Sono passati tanti anni è vero (ride). Ero già un uomo spogliatoio anche se ero giovane. Era tutto allagato, mi sono preso la briga di vestirmi con l’abbigliamento adatto per nuotare quindi con muta da sub, pinne, non mi sono fatto mancare nulla.”

Vialli come uomo di punta sky come lo vedi?

“ Non è una sopresa. Dopo il Chelsea e il Watford, io ero al Crystal Place e gli ho chiesto:  Luca hai voglia di entrare a SKy’. LA sua volontà era quella di allenare la Juventus, alla fine non riuscendo  ad allenarla ha detto chi me lo ha fatto fare. Alla fine viva Sky, in fondo non mi mangio il fegato e giro in tutti gli stadi del mondo.”

 

Federico Terenzi – Juvenews.eu

 

 

 

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