ESCLUSIVA – Jugovic: “Pogba e Vidal straordinari”

ESCLUSIVA – Jugovic: “Pogba e Vidal straordinari”

E’ stato l’uomo che ha regalato l’ultima Champions League alla Juventus, realizzando il calcio di rigore decisivo contro l’Ajax. A distanza di anni Vladimir Jugovic continua ad avere la Juventus nel cuore. L’ex centrocampista juventino parla in esclusiva ai microfoni di Juvenews.eu parlando del passato, del presente e del futuro…

E’ stato l’uomo che ha regalato l’ultima Champions League alla Juventus, realizzando il calcio di rigore decisivo contro l’Ajax. A distanza di anni Vladimir Jugovic continua ad avere la Juventus nel cuore. L’ex centrocampista juventino parla in esclusiva ai microfoni di Juvenews.eu parlando del passato, del presente e del futuro a tinte bianconere. “Antonio Conte ha dimostrato di essere un ottimo allenatore – afferma – già al Siena, e successivamente col Bari aveva ottenuto risultati importanti. Alla Juventus ha iniziato bene e sta continuando meglio, non era semplice ripetersi, il terzo titolo consecutivo è la dimostrazione della bontà del suo lavoro. Antonio ha giocato in una Juventus vincente, ha avuto modo di apprendere molto durante la sua carriera di giocatore”.

 

Pogba e Vidal hanno attirato le attenzioni dei maggiori club del mondo. Che idea ha di questi due centrocampisti?

“Sono due giocatori che hanno avuto modo di dimostrare tutto il loro valore, sono due elementi importanti che hanno caratteristiche differenti, che si completano. Mercato? Ho una mia idea, e la tengo per me. I dirigenti sapranno fare le loro valutazioni e alla fine prenderanno la miglior decisione per il club”. 

Lei ha fatto parte dell’ultima Juve vincente in Europa. Cosa manca a questa squadra per tornare a vincere la Champions?

“Non mi permetto di dare giudizi e indicazioni, non sono addentro, non posso fare una valutazione approfondita. La squadra domina in Italia, ma in Europa la situazione è più difficile, ci sono grandi club, il livello è molto più alto, il salto di qualità è notevole”. 

L’Italia è stata già eliminata dal Mondiale. Che idea si è fatto?

“La prima considerazione che posso fare è dirvi che sono dispiaciuto dell’eliminazione degli Azzurri. Facevo il tifo per l’Italia, speravo potesse arrivare fino in fondo. Non conosco i motivi che hanno generato due fallimenti nelle ultime due edizioni del Mondiale. Il motivo va ricercato dal momento storico. Prima nel campionato italiano giocavano i migliori giocatori del mondo, ora anche i migliori calciatori italiani vanno via dall’Italia. E questo non riguarda soltanto i calciatori, ma anche gli allenatori: Lippi, Capello, Spalletti, Trapattoni, Mancini, Zaccheroni, anche i migliori allenatori hanno abbandonato l’Italia per lavorare all’estero. L’Italia deve ritrovare un’identità, e deve curare maggiormente i settori giovanili”. (juvenews.eu)     

 

 

 

 

 

 

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