ESCLUSIVA – Di Livio: “Juve, serve qualcosa in attacco”

ESCLUSIVA – Di Livio: “Juve, serve qualcosa in attacco”

In maglia bianconera ha vinto tutto, dominando in Europa e nel Mondo. Tre scudetti, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea, due Supercoppe Italiane, una coppa Italia. La bacheca emana fasci di splendida luce, brilla al sole di Roma, pezzi di gloria sistemati su mensole di cristallo, una…

In maglia bianconera ha vinto tutto, dominando in Europa e nel Mondo. Tre scudetti, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea, due Supercoppe Italiane, una coppa Italia. La bacheca emana fasci di splendida luce, brilla al sole di Roma, pezzi di gloria sistemati su mensole di cristallo, una storia a tinte bianconere che esalta una carriera piena di successi. Angelo Di Livio si aspetta un mercato importante per rivedere la Juventus ai vertici continentali. “Con due o tre giocatori di livello questa squadra può fare il definitivo salto di qualità. Servono giocatori di personalità, in grado di reggere l’impatto con l’emozione che genera la Champions League”.

 

La dirigenza sta lavorando molto per regalare a Conte degli esterni d’attacco.

“Già nella passata stagione l’allenatore aveva in mente di cambiare fisionomia alla squadra. Conte vuole un paio di esterni per presentare una squadra maggiormente offensiva in Europa, una formazione con quattro difensori e due vecchie ali in grado di incidere in fase offensiva. Fino a questo momento ho letto diversi nomi, tutti di livello. Iturbe è un giocatore all’altezza della situazione, così come Alexi Sanchez, che avrebbe la giusta esperienza maturata in questi anni con la maglia del Barcellona. Personalmente strravedo per Candreva, è un giocatore che mi piace moltissimo per il modo in cui riesce a proporsi nelle due fasi. E’ un esterno moderno, quando spinge riesce a incidere, salta l’uomo, ma al tempo stesso è ordinato in fase difensiva, è un elemento dedito al sacrificio, molto utile anche in fase di ripiegamento. Con due esterni di qualità la Juventus farà il salto di qualità”.

C’è un punto debole in questa Juve?

“La difesa e il centrocampo si sono dimostrati due reparti affidabili, ci sono uomini di esperienza che sanno gestire ogni tipo di situazione, giocatori che sapranno reggere l’impatto della Champions League perchè nella loro carriera hanno già avuto modo di disputare partite importanti a livello internazionale. In attacco, invece, la società dovrà cercare un valore aggiunto che possa dare maggior peso specifico all’intero reparto. Osvaldo è tornato in Inghilterra per fine prestito, Vucinic è stato ceduto, e potrebbe andarsene anche Quagliarella. Mi aspetto anche qui un intervento significativo da parte di Marotta”.

I dirigenti devono difendersi anche dall’assalto per Pogba e Vidal.

“Sono calciatori che tutti i più grandi club d’Europa vorrebbero, perchè hanno dimostrato le loro grandi qualità. Il calcio italiano sta attraversando un momento particolare, quando arriva un’offerta importante, la tentazione di far partire qualcuno c’è sempre. Il calcio è fatto di sentimenti, ma anche di bilanci, di numeri. Sono comunque convinto che la Juventus debba tenere i suoi pezzi migliori, una grande società non cede mai i suoi campioni. Semmai cerca di accrescere il proprio potenziale. E, sono certo, è quello che farà la Juventus”. (Juvenews.eu)   

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