EDITORIALE – La Juve e la sindrome del 5 maggio al contrario

EDITORIALE – La Juve e la sindrome del 5 maggio al contrario

(Di Francesco Repice radiocronista RAI ) Il problema è stato sollevato già da una settimana: la Juve Tevez-dipendente? Evidentemente si. La Juve stanca nelle gambe e nella testa? A giudicare dai 90 minuti del San Paolo…..Epperò nessuno ha osato mettere anche un pò di pepe su queste ovvietà. Eh si,…

(Di Francesco Repice radiocronista RAI ) Il problema è stato sollevato già da una settimana: la Juve Tevez-dipendente? Evidentemente si. La Juve stanca nelle gambe e nella testa? A giudicare dai 90 minuti del San Paolo…..Epperò nessuno ha osato mettere anche un pò di pepe su queste ovvietà. Eh si, perchè, al di la della brutta serata di Napoli dalla quale si è salvato solo Buffon, sarà finalmente arrivata l’ora di chiedersi dove siano finiti Vidal e Pogbà latitanti ormai da quasi più di un mese? Cosa deve pensare il tifoso della Juventus?

 

 

Che, il cileno quanto il francese abbiano dato il fritto e abbiano finito la benzina? Oppure che entrambi abbiano già chiuso la loro storia bianconera e abbiano già la testa altrove? O magari che, in vista del mondiale entrambi abbiano già cominciato a farsi due conti?
Quante domande! Troppe per una squadra che sta dominando il campionato e si appresta a disputare i quarti di Europa League. Gli scricchiolii però è giusto farli notare prima che diventino crepe. Buttare all’aria una stagione così sarebbe un 5 maggio al contrario. E questo alla Juventus, dopo Calciopoli, non può permetterselo davvero nessuno.

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