EDITORIALE – Conte e Garcia, personaggi in cerca d’autore

EDITORIALE – Conte e Garcia, personaggi in cerca d’autore

(Di Francesco Repice radiocronista RAI) È il solito calcio. A tutte le latitudini. Il provincialismo c’entra poco o nulla. Del resto certe chiacchiere (da bar) si facevano anche a Torino durante il primo anno della gestione Conte, quando davanti c’era il Milan scudettato. È il gioco delle parti insomma. Nulla…

(Di Francesco Repice radiocronista RAI) È il solito calcio. A tutte le latitudini. Il provincialismo c’entra poco o nulla. Del resto certe chiacchiere (da bar) si facevano anche a Torino durante il primo anno della gestione Conte, quando davanti c’era il Milan scudettato. È il gioco delle parti insomma. Nulla di che meravigliarsi. Certo però dopo il duello a distanza tra i due, curioso sarà vedere come si comporteranno alla penultima nel big match che tutti aspettano. Ma insomma, con una vittoria, persino un pari, a Reggio Emilia, lo scudetto sarebbe cosa fatta.

 

 

Più spigolosa sembrerebbe in verità la questione Vidal: “Noi e la federazione cilena -ha detto Conte- abbiamo lo stesso obiettivo, far star bene il giocatore”. Ed il giocatore -che nel frattempo tace- sembra stia effettivamente migliorando, almeno secondo quanto dichiarato dal suo allenatore. Ma a giudicare dagli interessi in gioco, Mondiale-Europa League-Campionato, in ordine di importanza, il problema è ben lungi dall’essere risolto.
Il clima, a ben vedere, sembra proprio adatto alla Juve: polemiche, veleni -veri o presunti- e, soprattutto, uno scudetto da vincere ed un confronto con il Benfica da divorare per chiudere il salmo in gloria. Un ambiente in cui i bianconeri sguazzano a loro piacimento, perchè le pressioni hanno sempre esaltato i campioni d’Italia. Conte lo sa e asseconda le provocazioni in un più che comprensibile gioco delle parti.

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