DRIN! “Paul hai un messaggio dalla società…” Il mercato distrae, pensi solo a giocare…deve tornare super!

DRIN! “Paul hai un messaggio dalla società…” Il mercato distrae, pensi solo a giocare…deve tornare super!

TORINO – Diceva Allegri, ieri all’ora di pranzo, che «Pogba ha già fatto grandi cose, pur non avendo ancora 22 anni. Ma, per l’appunto, Paul è molto giovane: e quindi deve raggiungere un equilibrio personale che fa parte della crescita dell’individuo, non solo del giocatore in senso stretto. Se Pogba…

TORINO – Diceva Allegri, ieri all’ora di pranzo, che «Pogba ha già fatto grandi cose, pur non avendo ancora 22 anni. Ma, per l’appunto, Paul è molto giovane: e quindi deve raggiungere un equilibrio personale che fa parte della crescita dell’individuo, non solo del giocatore in senso stretto. Se Pogba avesse già raggiunto un suo equilibrio perfetto, sarebbe fenomenale. Comunque non mi preoccupo se negli ultimi tempi ha reso a intermittenza, è normale». Sarà anche normale per Allegri, vista la necessità che ha il tecnico di anestetizzare problematiche, distrazioni e pure eventuali insoddisfazioni: se può, in pubblico l’allenatore cerca sempre di non alimentare casi e critiche, al massimo le ramanzine partono in privato, a Vinovo. Allegri dice e non dice, pur parlando.

 

 

E la società? La società dice eccome, anche se ufficialmente non parla. E qui il salto temporale ci porta al tardo pomeriggio. Quando dai vertici del club cominciano a diffondersi le prime reazioni all’intervista di Raiola, l’agente di Pogba. C’è poca voglia di commentare apertis verbis, anche perché in queste ultime settimane la Juventus ha disquisito eccome del destino del francese. Il succo, rievocando le dichiarazioni più chiare e incisive di Marotta: «Noi non abbiamo intenzione di vendere Pogba, né lui ci ha mai detto di voler andarsene. La nostra è una società che vuole migliorarsi sempre, diventare sempre più competitiva anche in Europa. Pogba è un campione e noi i campioni vogliamo comprarli o crescerli, non venderli. Detto questo, però, sappiamo bene come il ragazzo possa interessare anche a tanti grandi club: e se mai qualcuno dovesse offrirgli ingaggi faraonici, del tutto superiori a quelli che possiamo garantire noi, allora potrebbero anche cambiare gli scenari. Per noi sarebbe difficile trattenerlo, davanti a certe cifre non potremmo competere. E in certi casi la volontà del giocatore è determinante».  

Mercato da programmare – Questa la spremuta dialettica delle ultime settimane. E da qui si parte, proprio perché per la Juventus adesso c’è poco o nulla da aggiungere, sul destino del ragazzo e sulle trattative che potranno decollare, dopo i tanti sondaggi che hanno già coinvolto l’agente del francese, Raiola, e la stessa società bianconera (in azione il Real, il Barcellona, il Psg, il Bayern, il Chelsea, lo United e il City). Ieri dai vertici della Juventus si dispensavano altri concetti. Per la serie: adesso basta continuare a parlare di Pogba e del suo futuro. (tuttosport)

Juvenews.eu

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