Di Livio: “Non rinuncerei a Marchisio. Alla Roma leverei Gervinho”

Di Livio: “Non rinuncerei a Marchisio. Alla Roma leverei Gervinho”

TORINO – Cresciuto nel vivaio giallorosso, non ha mai esordito con la maglia della Roma ed ha trovato poi fortuna nella Juventus di Marcello Lippi, fino alla conquista della Coppa dei Campioni nel maggio del ’96: si tratta di Angelo Di Livio, che alla Gazzetta dello Sport ha commentato la…

TORINO – Cresciuto nel vivaio giallorosso, non ha mai esordito con la maglia della Roma ed ha trovato poi fortuna nella Juventus di Marcello Lippi, fino alla conquista della Coppa dei Campioni nel maggio del ’96: si tratta di Angelo Di Livio, che alla Gazzetta dello Sport ha commentato la gara di stasera. Ecco le sue dichiarazioni:  “I tifosi mi riempivano di insulti perché ero romanista e venivo considerato un traditore, ma contro la Roma giocavo sempre bene perché speravo mi riprendessero, visto che venivo da quel vivaio. La gara di oggi? La Juve è più forte soprattutto a centrocampo: ha una mediana di livello internazionale. Pogba è fenomenale, ma io non rinuncerei a Marchisio: schierandolo fra le linee in un 4-3-1-2 potrebbe scardinare la grande forza della Roma, che sta nei centrali difensivi e nella copertura offerta da De Rossi”.

‘Soldatino’ Di Livio, poi, ha messo in guardia i bianconeri da un giocatore in particolare:  “Ai giallorossi io leverei Gervinho: è in grado di spaccare le partite, in campo aperto è micidiale. Stasera mi aspetto Lajic in campo, è importante strategicamente. Conte e Garcia? Antonio ha una mentalità simile a quella di Lippi: il suo essere duro sul lavoro non deve sembrare strano, perché è vero che chi più gioca ha più bisogno di allenarsi. Garcia è stato molto bravo nell’aspetto psicologico e a ridare un ordine tattico e tecnico alla squadra: per gli equilibri che ha saputo dare, mi sembra possa essere paragonato a Capello”.

Juvenews.eu

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