Destro: “Da bambino ero juventino, ma ora…”

Destro: “Da bambino ero juventino, ma ora…”

TORINO – E’ tornato sotto le luci della ribalta dopo un periodo di inattività durato circa sei mesi: due gol segnati nell’arco di due spezzoni di gara hanno rilanciato Mattia Destro, attaccante ventiduenne che la Roma prelevò nell’estate del 2012 per la cifra di circa sedici milioni di euro battendo…

TORINO – E’ tornato sotto le luci della ribalta dopo un periodo di inattività durato circa sei mesi: due gol segnati nell’arco di due spezzoni di gara hanno rilanciato Mattia Destro, attaccante ventiduenne che la Roma prelevò nell’estate del 2012 per la cifra di circa sedici milioni di euro battendo la concorrenza di Juve, Milan ed Inter. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il centravanti di Ascoli Piceno ha detto:  “Se ho mai pensato di smettere di giocare? Forse no, ho sempre voluto pensare in positivo, provando a farmi scivolare addosso tutto quello che si diceva su di me. Tre motivi per cui la Roma può vincere lo Scudetto? Perché siamo forti, perché giochiamo un bel calcio e perché c’è un grande gruppo”.

L’ex attaccante del Siena, poi, ha aggiunto: “Tre motivi per cui invece non possiamo vincerlo? Non saprei… La Juve ed il Napoli sono forti e i bianconeri sono più abituati a vincere. Se avrebbe un gusto particolare battere la Juve visto che da bambino ero un tifoso bianconero? Sarebbe bellissimo, infatti ci provo. L’Italia al Mondiale col tridente Rossi-Destro-Balotelli? Sarebbe un sogno: loro due ci saranno di sicuro, io ho solo paura che avere troppi obiettivi mi possa distogliere da quello che faccio”.

Juvenews.eu

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