Del Piero: ” Sarà difficile trattenere Pogba”

Del Piero: ” Sarà difficile trattenere Pogba”

TORINO – “Cambiare è delicato, ma tutti hanno dato dimostrazione di bravura”. Alessandro Del Piero promuove così la nuova Juventus di Massimiliano Allegri. “Mi aspettavo avesse qualità, l’ambiente funziona”, dice l’ex bianconero che oggi a Torino ha tenuto a battesimo nel suo spazio espositivo una mostra su Ayrton Senna. Sabato…

TORINO “Cambiare è delicato, ma tutti hanno dato dimostrazione di bravura”. Alessandro Del Piero promuove così la nuova Juventus di Massimiliano Allegri. “Mi aspettavo avesse qualità, l’ambiente funziona”, dice l’ex bianconero che oggi a Torino ha tenuto a battesimo nel suo spazio espositivo una mostra su Ayrton Senna. Sabato i campioni d’Italia sfidano il Milan, ma Del Piero non ha dubbi: “La Juve mi sembra favorita – dice – per la classifica e per il gioco che sta esprimendo. Venderei Pogba se fossi dirigente? Prima studio da dirigente, poi vediamo…”, la diplomatica risposta di Del Piero, che poi correggei il tiro: “Mi rendo conto che sarà difficile trattenerlo…”.

FUTURO – L’ex capitano bianconero ha appena concluso il campionato in India e non ha ancora deciso il futuro: “Ho alcune opzioni – dice – tra cui continuare a giocare. Deciderò…”.

QUESTIONE CHAMPIONS“In casa la Juve può battere chiunque. Se riesce a giocare al 100% ha questa qualità. Nella doppia sfida, però, dopo il Dortmund può incontrare squadre impressionanti. Bayern, Real, lo stesso Barcellona, il Chelsea. Aver passato il gruppo era l’obiettivo minimo”.

DURA LA VITA DEL MISTER “Inzaghi? All’inizio lo vedevo un po’ meglio… ma gli auguro di far bene da domenica. Conte? Capisco e comprendo l’arrabbiatura di Conte. Vuole lavorare tanto sul campo. Sa benissimo che più tempo ha più riesce a trasmettere il suo pensiero alla squadra. La soluzione ideale? Dosare tutto con molta intelligenza, non è per nulla semplice, ma un giocatore deve avere l’ambizione di giocare in nazionale”.

L’EMIGRANTE“Giovinco? Mi ha sorpreso, mi rendo conto che quella del Toronto sia stata un’offerta difficile da rifiutare. Mi dispiace perché lascia la Juve e l’Italia. Il campionato americano? Si è sviluppato, sta migliorando, grazie anche alla propria nazionale agli ultimi Mondiali”. (Tuttosport.com)

 

 

Juvenews.eu

 

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