Del Piero: “Pjaca è un giocatore dal potenziale enorme. Un mio ritorno alla Juve? Non pongo limiti”

Del Piero: “Pjaca è un giocatore dal potenziale enorme. Un mio ritorno alla Juve? Non pongo limiti”

Le parole dell’ex capitano della Juventus

TORINO -Alessandro Del Piero, storico capitano della Juventus, ha rilasciato a il Corriere dello Sport una lunghissima intervista in cui ha parlato molto di Juventus, affrontando molti temi riguardanti la partita con l’Inter, il mercato e il suo futuro. 

Del Piero, che partita sarà Inter-Juventus di domenica?
“Una delle più belle che abbiamo visto in questi anni. La Juve arriva dal pari di Champions League contro il Siviglia, una gara in cui voleva ottenere di più. Questo 0-0 darà alla squadra ancora più determinazione dopo il grande inizio in campionato. L’Inter è in crescita e nel secondo tempo contro il Pescara ha dimostrato di avere compattezza, carattere e panchina lunga. Sarà un incontro ovviamente non decisivo, ma che può dare un indirizzo alla stagione, in particolare per i nerazzurri. Juve favorita? Certo. Quella di Allegri è la squadra più forte, ma dal dire che è favorita al pensare che le vittorie siano scontate, ce ne passa. Eccome…”.

Dani Alves, Pjanic, Cuadrado e Benatia che acquisti sono?
“Sintetizzo così: hanno qualità, esperienza e abitudine a giocare partite con grande pressione. Mi piacciono come rinforzi. Pjaca? Ha davvero un grande talento. Forse il suo arrivo, in mezzo a tanti grandi nomi, è stato un po’ sottovalutato ma la Juve ha tra le mani un giocatore con un potenziale enorme. Ora la parola spetta al campo».

Se ad aprile le avessero detto che la Juventus avrebbe speso 90 milioni per Higuain, ci avrebbe creduto?
“No, lo ammetto. Investire così tanti soldi su un solo giocatore, anche se così affermato, è comunque una scelta coraggiosa perché non contempla margini di errore. Higuain può dare molto, perché è nel pieno della sua carriera, ma ha molta fame. E, per quanto si è visto finora, anche grande sintonia con i suoi nuovi compagni”.

Dopo il caffé bevuto insieme un anno fa, nel luglio 2015, con il presidente Agnelli, com’è il rapporto tra voi?
“Un rapporto a distanza, dato che non sono a Torino e non abbiamo occasione di vederci, ma nessun problema da parte mia. Deluso dalla Juve? Nessun rammarico, abbiamo semplicemente preso strade diverse. Io sono contento della mia vita. Un ritorno in futuro? Non metto limiti a quello che potrà accadere in futuro, in qualsiasi campo”.

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