Criscitiello: “La Berlusconi vuole Paratici a Milano”

Criscitiello: “La Berlusconi vuole Paratici a Milano”

TORINO – Michele Criscitello su Tuttomercatoweb ha parlato così del mercato: “Apriamo i sondaggi: è il peggior Milan degli ultimi 15 anni? Andiamo avanti con Allegri? Passiamo subito il testimone a Barbara? Votate – esordisce il giornalista di Sport 1 -. Recatevi alle urne rossonere che finora sono rimaste chiuse.…

TORINO – Michele Criscitello su Tuttomercatoweb ha parlato così del mercato: “Apriamo i sondaggi: è il peggior Milan degli ultimi 15 anni? Andiamo avanti con Allegri? Passiamo subito il testimone a Barbara? Votate – esordisce il giornalista di Sport 1 –. Recatevi alle urne rossonere che finora sono rimaste chiuse. C’è poco da aggiungere alle prestazioni e alla classifica. Allegri ha perso la via di Milanello e con lui gran parte della squadra. Balotelli, possiamo dirlo? Ci hai stufato. Hai talento ma con la testa che ti ritrovi non farai mai nulla di epico. In tutto ciò sta venendo meno anche l’unica guida autorevole ed autoritaria: Adriano Galliani. Lui, nel bene o nel male c’è sempre stato. Oggi, invece, anche lui vive una situazione di precariato. Di questo passo, però, non si capisce realmente chi prenda le decisioni. Insomma, se Allegri va sollevato dall’incarico chi lo decide? Nel frattempo ci giunge una voce strana all’orecchio. Barbara Berlusconi ha avviato le consultazioni. Per il ruolo di Direttore Generale il principale candidato è Demetrio Albertini. Non ci sarebbe soluzione migliore. Appartenenza, esperienza, serietà e professionalità racchiusa in un’unica figura. Per il ruolo di vice in Federazione, Albertini è sprecato. La Berlusconi ha un’idea per la testa pazzesca. Rafforzare il Milan e indebolire la Juventus con un’unica mossa. Affidare la parte tecnica a Fabio Paratici. Un colpo da novanta. I contatti ufficiali ancora non ci sono stati. Mezze telefonate, abboccamenti con gli amici degli amici. Paratici è l’anima di Marotta. Dai tempi della Sampdoria. Il compianto Garrone all’epoca disse: “Non mi dispiace perdere Marotta ma Paratici”. Giovane, esperto e conoscitore di tutto il mondo del calcio potrebbe portare al Milan tutta la sua forza lavoro. Bisogna capire se intende lasciare il progetto Juve sul più bello, se disposto a “tradire” il suo Direttore Marotta e se pronto a camminare da solo. Ne avrebbe la forza, anche le capacità. Per ora è il perfetto numero 2, lo vedremmo bene anche come numero 1. Compare poco, odia le tv e i giornalisti ma conosce tutti i procuratori della Terra. Vi aggiorneremo qualora dovessero esserci sviluppi.
Nel frattempo è finita, in attesa della gara di stasera a Roma, un’altra giornata di campionato. L’Udinese è rinata con la Fiorentina, Pepito Rossi non si è presentato in Friuli. Il Catania resta la principale candidata alla retrocessione (non bestemmiate contro di me ma chiedete lumi al Presidente Pulvirenti), il Sassuolo c’è e la Juventus tornerà a vincere lo scudetto. Chi non è pronto per il grande passo è il Napoli. C’è poco da fare. Benitez ha una mentalità europea ma, paradossalmente, ancora poco italiana. Perdere 5 punti al San Paolo con Sassuolo e Parma significa non essere pronti per lo scudetto. Il tricolore lo cuci sul petto contro le piccole. La squadra inizia ad avere un calo fisico ed è quello che vi spiegavamo in estate. Il tecnico spagnolo ha fatto svolgere una preparazione atletica al Napoli troppo blanda. Parti forte ma il campionato finisce a maggio, non a novembre. L’obiettivo del Napoli è confermare un posto in Champions e andare avanti più possibile in Europa. Per il resto bisogna ripassare più avanti. Potrebbe aiutare, non poco, il mercato di gennaio.

E’ passato quasi inosservato lo scempio Padova. Ci teniamo ad alzare la voce, anche se non amiamo dire “Ve lo avevamo detto”. Ricordate quando il vice-sindaco di Padova, tal Rossi, attaccò duramente la società di Penocchio mettendo contro al club i tifosi? Bene, sabato dopo la partita del Padova a Bari il Direttore dell’area tecnica Marco Valentini, su un autogrill, è stato aggredito e minacciato da 7 facinorosi che gli sono entrati in auto. Uno schifo! Ci poniamo delle domande, perchè come direbbe Giulio Andreotti: A pensar male si fa peccato ma molte volte ci si azzecca. Come mai questi ultras e le amministrazioni comunali non hanno mai alzato la voce quando Cestaro gettava 50 milioni dalla finestra e non raggiungeva mai la promozione? Come mai Cestaro fino a metà ottobre pretendeva di entrare negli spoagliatoi del Padova? Crediamo che il Presidente Penocchio sia stato, finora, un signore e forse nel calcio di oggi questo non aiuta. Gli ultras facciano gli ultras. Ovvero tifare e contestare. I delinquenti vengano arrestati. Cestaro faccia l’ex Presidente e nonno di famiglia mentre il Sindaco, se c’è, si occupi dei problemi della comunità. Al Padova ci pensano Penocchio e i Valentini. Il Padova, finora, ha pagato tutte le tasse e tutti gli stipendi ed è primo in classifica nei bilanci della B. Sull’aggressione a Valentini vogliamo delle risposte ma soprattutto occorre un intervento del Presidente della Lega di B, Andrea Abodi sempre attento e sensibile ai fattori ambientali e di fair play. Sono stati identificati quei 7 teppisti? Vogliono far spazientire Penocchio ma il Presidente del Padova ha 10 centimetri di pelo sullo stomaco. Se non bastassero può arrivare anche a 20. L’importante è che chi deve recepire, recepisca. Al più presto…”.

juvenews.eu

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