CORRENTE ALTERNATA – La Juve si accende e si spegne : Allegri ha il problema del gol. Col Borussia è 0-0…

CORRENTE ALTERNATA – La Juve si accende e si spegne : Allegri ha il problema del gol. Col Borussia è 0-0…

Finisce 0-0 il match fra la Juve e il Borussia

Juve

di Mirko Borghesi

TORINO – Finisce senza reti, con 16 tiri verso la porta del Borussia, quella che doveva essere la partita adatta per ipotecare il passaggio del turno. La Juventus s’infrange contro il portiere svizzero ma anche contro se stessa. L’intensità, a fasi alterne, punisce i bianconeri che non riescono a restare in partita per più di 15 minuti consecutivi. Si spenge e si accende la creatura di Allegri che, quando la luce passa per i piedi di Pogba, sembra poter far male. Al francese va di giocare e non è un caso che dal 22esimo, giro di lancette in cui il Mönchengladbach decide che è meglio restare ordinati senza scoprirsi, le azioni più pericolose passino per il fisico e le invenzioni del numero 10.

FOLATE – Come detto però, tante folate, poca concretezza, tanta confusione nell’area di rigore. Sommer fa il suo soprattutto sui tiri dalla distanza. A centrocampo la palla gira lenta, Marchisio e Khedira dovranno salire di condizione: in Europa, così, non si va lontano. Macchinosi i due e, contro i rapidi tedeschi, tutto diventa complicato. Le fortune della Juve restano concentrate in una difesa che raramente sbaglia, in cui tutti gli interpreti si conoscono a memoria, in cui Barzagli si eleva ancora una volta come il migliore in campo. Eccezionale il buon Andrea in fase difensiva e in fase offensiva, anche più lucido di un Alex Sandro ancora da palpare.

CAMBI TIMOROSI – Ad Allegri non va alla grande neanche coi cambi. Dybala entra ma, tranne in un contropiede con annesso tunnel, il suo lavoro si svolge dalla lunetta del calcio d’angolo. Zaza sbaglia tutto quello che si può sbagliare. Stop, passaggi, ripartenze. Primo errore e approccio timido, questa volta all’italiano gira tutto storto. Scompare insieme a loro Mandzukic, su cui aleggia il sospetto di un fallo da rigore subito, apparso lontano dalla forma migliore ma, in ogni caso, più in sintonia con un’altra punta che possa, oltre alla tecnica, aiutarlo ad aprire spazi. Vedi Morata. Lo spagnolo gioca bene, e costringe al fallo spesso e volentieri i due giganti difensivi del Borussia. Su uno, Dominguez, resta il dubbio di un cartellino rosso per fallo da ultimo uomo non sventolato.

ORA IL CAMPIONATO – Risolvere il problema del gol e di una manovra troppo farraginosa deve, da domani, essere l’imperativo di Allegri. La Juventus continua a dimostrare una solidità nuovamente acquisita ma lì davanti qualcosa manca. E fra i ritmi alternati di Serie A e Champions League il problema rischia di diventare una costante in questo scorcio finale dell’anno solare 2015.

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