COPPA ITALIA – Flamenco Juve. Llorente ispira, Morata mata

COPPA ITALIA – Flamenco Juve. Llorente ispira, Morata mata

PARMA – Aveva ragione Massimiliano Allegri: non esistono partite facili. La Juve soffre fino alla fine contro il Parma e evita i supplementari solo grazie a una rete di Morata all’89’. Il tecnico ha azzeccato la mossa: dentro lo spagnolo per Coman (uno dei migliori) e Juventus in semifinale di…

PARMA – Aveva ragione Massimiliano Allegri: non esistono partite facili. La Juve soffre fino alla fine contro il Parma e evita i supplementari solo grazie a una rete di Morata all’89’. Il tecnico ha azzeccato la mossa: dentro lo spagnolo per Coman (uno dei migliori) e Juventus in semifinale di Coppa Italia.


SOLO UN PALO
— Allegri conferma il 4-3-3 come sistema di gioco per la Coppa Italia (aveva portato molto bene negli ottavi con il Verona) e schiera di nuovo Pepe dal primo minuto, stavolta con Llorente e Coman (Tevez, non convocato, è rimasto a Vinovo ad allenarsi). A centrocampo torna Pirlo dopo lo stop per influenza e sta fuori Pogba. Donadoni, orfano di Cassano, rivoluziona il Parma: 4-5-1 con Palladino unica punta. L’impressione iniziale è che il tecnico del Parma abbia scelto di coprirsi per evitare la goleada come con il Verona. La Juve, però, stavolta non parte a mille e la partita ben presto s’addormenta. Anzi, il primo tempo finirebbe con zero tiri in porta se non fosse per Pepe, che al 45′ colpisce il palo con un tiro-cross; poi la palla arriva a Vidal, che fa venire i brividi a Mirante con un destro dal limite. Prima era stata solo noia, con ritmi da partitella in famiglia. Palladino e Rodriguez sono i più vivaci del Parma, ma a parte un tiro alto dell’attaccante nel primo tempo per i gialloblù c’è da segnalare una conclusione di Nocerino (40′) respinta da Chiellini. Mentre Vidal, sostituito nel secondo tempo per la seconda volta di fila, non gradisce e va dritto negli spogliatoi.

 

 

RETE TUTTA SPAGNOLA — Comunque il Parma, a dispetto della disastrosa situazione societaria (ma il rischio fallimento per ora è scongiurato) tiene testa alla prima della classe in campionato. Nella Juve bene Coman, ma non basta. Ci provano Chiellini, Pirlo e il neo entrato Morata, ma senza troppa convinzione. A cinque minuti dalla fine capita a Marchisio l’occasione migliore: il suo bolide a botta sicura viene deviato da Santacroce e finisce sopra la traversa. Sembra impossibile evitare i supplementari, invece Llorente, in sospetta posizione di fuorigioco e fino a quel momento deludente, al 44′ mette dentro un bel pallone per Morata e lo spagnolo più giovane non sbaglia. Juve in semifinale: sfiderà la vincente tra Roma e Fiorentina. (gazzetta.it)

Juvenews.eu

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