Conte suona la carica: “Con la bava alla bocca”

Conte suona la carica: “Con la bava alla bocca”

Non hanno guardato la Roma in diretta in tv, i bianconeri: dal loro punto di vista, ma soprattutto dal punto di vista di Conte, era nettamente più importante l’allenamento a Vinovo, praticamente in contemporanea. Il tecnico non ha voluto cambiare d’una virgola il programma normale della vigilia prepartita: proprio per…

Non hanno guardato la Roma in diretta in tv, i bianconeri: dal loro punto di vista, ma soprattutto dal punto di vista di Conte, era nettamente più importante l’allenamento a Vinovo, praticamente in contemporanea. Il tecnico non ha voluto cambiare d’una virgola il programma normale della vigilia prepartita: proprio per evitare cali di attenzione, distrazioni di sorta. Non è un dettaglio, è una filosofia, la filosofia delle squadre con la mentalità vincente. Che guardano a loro stesse e non agli altri, perché sanno di essere padrone del proprio destino, in tutto e per tutto. E questa è una prima risposta dopo il 3 a 0 a Cagliari dei giallorossi, saliti a -5 in classifica rispetto ai bianconeri. Conte in questi giorni ha caricato la truppa come se davanti a sé avesse il match più difficile del mondo, e non un Livorno affaticato nelle parti basse della classifica. «Voglio una squadra spietata, capace di giocare con la bava alla bocca, per il semplice motivo che in ballo c’è lo scudetto. Se qualcuno pensa che vincere questa partita sia facile, si sbaglia. I tre punti valgono il doppio, il triplo. Pensiamo al presente, non al futuro, cioè al prossimo match in Europa. Io sono caricatissimo e devono esserlo anche i giocatori».

 

Queste frasi Conte le pronunciava esattamente un anno fa, a inizio aprile, prima di affrontare e battere il Pescara, in casa, alla trentunesima giornata, con un Napoli che inseguiva a distanza a -9. Parole simili ha dispensato alla Juve di oggi, Conte, perché davvero simili sono le situazioni ambientali e di classifica. Lo diceva Chiellini l’altro giorno: «Mi sembra di rivivere la lotta scudetto dell’anno scorso quando arrivammo alle ultime giornate, quelle decisive». Conte, carico a pallettoni, a Vinovo e poi in ritiro ha dettato la linea. Vuole una Juve spietata e concentrata solo sul Livorno. Il Lione è un argomento che si riaprirà da martedì mattina. Tornare a +8 in campionato a 6 giornate dalla fine sarebbe, in fin dei conti, avvicinarsi in modo straordinario allo scudetto, nonostante la voglia famelica di rimonta della Roma.

fonte: tuttosport

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy