Conte: “Il record è un traguardo straordinario”

Conte: “Il record è un traguardo straordinario”

TORINO – Queste le parole rilasciate ai microfoni di Sky Sport da Antonio Conte al termine del match vinto per 4-1 contro il Cagliari: «Sicuramente abbiamo raggiunto un traguardo parziale straordinario, perché nessuna Juve in precedenza era riuscita a farlo e questo ci riempie d’orgoglio. I ragazzi meritano un plauso,…

TORINO – Queste le parole rilasciate ai microfoni di Sky Sport da Antonio Conte al termine del match vinto per 4-1 contro il Cagliari: «Sicuramente abbiamo raggiunto un traguardo parziale straordinario, perché nessuna Juve in precedenza era riuscita a farlo e questo ci riempie d’orgoglio. I ragazzi meritano un plauso, li ho elogiati: il mio monito è quello di allungare quanto più possibile questa striscia». La squadra è sembrata un po’ molle dopo il gol del Bologna: «Non è che non abbiamo iniziato bene, ma abbiamo subito gol su calcio da fermo, su occasioni che difficilmente lasciamo agli avversari. Ho richiamato la squadra all’ordine, dicendo che la testa viene prima di tutto. Anche nelle difficoltà siamo stati molto bravi: il Cagliari credo abbia pagato il grande dispendio e alla fine ha ceduto, ma onore a loro che sono molto forti». La svolta potrebbe essere vista con il cambio Marchisio-Pirlo: «Claudio è un giocatore importante per noi e lo debbo ringraziare perché si sta comportando da professionista, da campione. Ha fatto un po’ di panchina ultimamente, ma si è comportato da campione: ha la Juve nel cuore. Avevo bisogno di un cambio di marcia e il risultato ci ha dato ragione. Pirlo sa dell’importanza che riveste in squadra, ma è normale che in una partita ci possano essere dei cali: ho la fortuna di avere grandi giocatori in panchina».

«Ripeto, Pirlo mi aveva soddisfatto, ma avevo bisogno di un cambio di marcia e con le ripartenze loro potevano farci male. Io cerco di fare del mio meglio quando decido la formazione ed i cambi. I ragazzi sanno che da parte mia c’è coerenza e voglia di vincere, mettendo la squadra nelle migliori condizioni. A volte sbaglio, a volte ci azzecco».
La Juventus adesso sta lavorando per blindare i suoi gioielli: «Io ho sempre detto che le questioni personali non le affronterò fino alla fine. E’ giusto che la società si muova, bisogna guardare anche lontano e prepararsi a rendere più competitiva questa squadra».

juvenews.eu

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