CONTE: “Dobbiamo essere continui”

CONTE: “Dobbiamo essere continui”

TORINO – Quando manca un giorno alla partita in trasferta contro il Cagliari, l’allenatore della Juventus, Antonio Conte, interviene nella consueta conferenza stampa erisponde alle domande dei giornalisti presenti. Ecco quanto dichiarato dal tecnico bianconero:Dopo il 3-0 alla Roma, oggi inizia un altro campionato? “Il campionato per noi continua, nel…

TORINO – Quando manca un giorno alla partita in trasferta contro il Cagliari, l’allenatore della Juventus, Antonio Conte, interviene nella consueta conferenza stampa erisponde alle domande dei giornalisti presenti. Ecco quanto dichiarato dal tecnico bianconero:

Dopo il 3-0 alla Roma, oggi inizia un altro campionato?
“Il campionato per noi continua, nel senso che è importante continuare bene dopo la vittoria con la Roma. L’ho detto nella conferenza stampa precedente, in cui mi chiedevate dell’importanza di vincere contro la Roma. Io ho detto l’importanza dei tre punti, così come la partita seguente con il Cagliari. E’ molto importante per noi dare continuità a quello che stiamo facendo, la stiamo dando, in maniera anche importante, e domani sarà un impegno probante perchè andiamo su un campo molto ostico, contro una squadra che ci ha sempre dato filo da torcere. E in più anche con l’onore di avere anche dieci partite vinte consecutivamente, quindi da parte degli avversari c’è anche una voglia di interrompere questa striscia bella e importante”. 

L’undicesima vittoria consecutiva significherebbe per voi entrare nella storia. Ci pensi a questo record? Poi vedere la Juve che prende Nainggolan e il Napoli che si muove, ti suscita riflessioni nuove? O sei sempre senza letterine come hai detto a dicembre?
“Ribadisco sempre quello che sto ripetendo, che per i discorsi di mercato, movimenti in entrata e in uscita, non tocca a me parlare, tocca al direttore, quindi su discorsi di mercato e su questioni che non sono calcistiche, ve l’ho detto che non voglio entrare nel merito, quindi è giusto che risponda eventualmente il nostro direttore. Per quello che riguarda i record, i record sono fatti innanzitutto per essere battuti, quindi noi quest’anno ci siamo superati: nei due anni precedenti ci siamo fermati a nove partite vinte in maniera consecutiva e una volta ci ha pure stoppato il Cagliari, l’anno scorso. Quest’anno abbiamo eguagliato il record del quinquennio, dal ’30 al ’35, e sicuramente è una bella soddisfazione. Possiamo scrivere un’altra pagina di storia, però dico anche che i record sono fine a se stessi, se prima non c’è la finalizzazione del risultato, cioè, se poi non si arriva al successo. Quindi, eventualmente dovessero mai chiedermi, preferisci i record o il traguardo finale, non avrei ombra di dubbio a dire che il traguardo finale è più importante di ogni record. Però dico anche sono numeri importanti, storici, basti pensare che dalla nascita della Juventus nessuno è riuscito a fare quello che ha fatto questa Juventus, insieme a quella del quinquennio d’oro. Quindi sono numeri incredibili e straordinari che fanno capire che stagione sta facendo la Juventus”.

Tutti i giocatori che intervistiamo, ci dicono: “Con Conte stiamo cresciuti tantissimo, ci ha dato dal punto di vista tattico e dell’organizzazione di gioco degli strumenti che prima non avevamo”. Lo hanno detto Vidal, Pogba, Pirlo… Quando si fa una riflessione di questo tipo, quanto influenzano il rapporto che si ha con l’allenatore, la capacità che ha un allenatore di far crescere un giocatore eventuali decisioni sulla carriera di un giocatore?
“Io penso che ogni allenatore bravo deve per forza di cose far crescere il proprio gruppo, sia a livello singolo che di squadra. Noi lavoriamo tanto da questo punto di vista, proprio per cercare di migliorarci. Se dicono questo i miei calciatori, sicuramente a me fa molto piacere, perchè sono attestati di stima e di fiducia che sicuramente ti danno ancora di più entusiasmo ed orgoglio. Detto questo, ogni singolo giocatore valuta sempre la propria posizione, quindi i pro e i contro che ci sono in qualsiasi decisione si possa prendere”.

Domani Caceres sostituirà Barzagli squalificato? Poi volevo chiederle le reali condizioni di Simone Pepe.
“Domani c’è Barzagli squalificato, quindi stiamo facendo delle valutazioni. Sicuramente Martin Caceres rappresenta un’ottima soluzione, anche perchè il ragazzo ha sempre disputato delle ottime partite quando c’è stato da giocare. Quindi da questo punto di vista sono molto tranquillo e sereno. Per quello che riguarda Simone, sono contento perché Simone sembra comunque che abbia intrapreso la strada giusta per un ritorno. Prima il traguardo sembrava molto molto lontano, invece, sta dando continuità agli allenamenti, sta crescendo l’intensità dei suoi allenamenti e sono molto contento soprattutto per lui, perchè so quanto ami giocare a calcio, sono contento per noi perchè a breve potrei ritrovare un’altra freccia nel mio arco”.

Che cosa ti piace del Cagliari e che effetto farà andare a giocare in uno stadio da 4000 posti, non hanno il campo. Non è che tutto il sistema calcio debba fare un pensiero a questo? Poi ci lamentiamo che non arrivano i grandi campioni…
“Innanzitutto dico sinceramente che a me fa sempre molto piacere tornare in una terra come la Sardegna, perchè ho tantissimi amici, tante volte ci vado in vacanza, quindi io amo questa terra e per me è sempre un piacere tornare a giocare una partita, tornarci da allenatore della Juventus, e per me è anche la prima volta da allenatore. Da questo punto di vista, sono molto contento, perchè è una regione che amo molto. Ci sono delle situazioni strutturali e sembra che si debba giocare davanti a 5000 spettatori: sicuramente non è il massimo, perchè io penso che la gente di Cagliari dovrebbe essere messa nelle condizioni di vedere una partita come Cagliari-Juventus, anche perchè la Juventus è una squadra che ha anche tantissimi tifosi in giro per l’Italia, quindi dove andiamo, riempiamo. Avremmo riempito anche in Sardegna. Non dare la possibilità ad alcuni di vedere la partita, sinceramente dispiace. Però bisogna anche capire perchè c’è questa restrizione. Io mi auguro che in futuro venga risolta quanto prima, perchè giocare davanti a 5000 spettatori sicuramente non è il massimo per nessuno. Il Cagliari è una squadra tosta, rocciosa. Penso che Lopez stia facendo un ottimo lavoro. Penso sia un ragazzo che lavori molto bene. E’ una squadra molto quadrata tatticamente e davanti possiede bocche di fuoco importanti, noi ce ne siamo accorti l’anno scorso, sia all’andata che al ritorno, perchè appena abbiamo sbagliato qualcosa in due ripartenze ci hanno fatto male: una con Sau, quando c’è stato il rigore e l’altra con Ibarbo, quando da un calcio d’angolo, ha fatto un coast to coast ed è arrivato in porta a farci gol. Hanno giocatori davanti importanti, perchè Ibarbo, Pinilla, Sau, Cossu, più Nenè infortunato, penso che poche squadre che lottano per salvarsi, abbiano un reparto così forte a livelo offensivo. Ha un centrocampo forte con Conti sopra tutti, che è un po’ la mente, il faro di questa squadra, dietro hanno Astori che è un Nazionale, insieme a Rossettini che io conosco benissimo; gente come Pisano che comunque gioca da tanti anni. E’ una squadra forte e per noi penso sia un impegno molto molto difficile, probante domani. Lo dobbiamo sapere questo, perchè se lo sappiamo sarà un po’ meno difficile. Però sarà difficile”.

Dopo la partita contro la Roma, si è parlato molto della superiorità tattica dell’allenatore italiano. Volevo sapere se questi discorsi ti sono piaciuti o li ritieni fuori luogo anche in prospettiva di un nuovo incontro con la Roma tra dieci giorni?
“La partita con la Roma, nella nostra mente, è stata cestinata, è stata messa da parte e così deve essere, perchè avessimo ancora il pensiero alla partita di domenica scorsa sarebbe molto pericoloso domani. Ormai è una partita andata, sotto tutti i punti di vista, quindi sono stati compiuti dei fatti importanti, le parole ormai non valgono più, quindi ci buttiamo anima e corpo sulla partita di Cagliari, perchè ripeto, è una partita importante per noi”.

juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy