Conte: ‘ Lo staff è stato determinante’

Conte: ‘ Lo staff è stato determinante’

Oggi Antonio Conte non si è presentato da solo al Media Center di Vinovo, per la conferenza stampa stampa della vigilia di Juventus-Cagliari. Ci sono anche tutti i suoi più stretti collaboratori, i componenti dello staff tecnico. Tuttojuve.com sta riportando integralmente ed in tempo reale le dichiarazioni dei protagonisti, che…

di redazionejuvenews

Oggi Antonio Conte non si è presentato da solo al Media Center di Vinovo, per la conferenza stampa stampa della vigilia di Juventus-Cagliari. Ci sono anche tutti i suoi più stretti collaboratori, i componenti dello staff tecnico. Tuttojuve.com sta riportando integralmente ed in tempo reale le dichiarazioni dei protagonisti, che stanno rispondendo in questi minuti alle tante domande dei cronisti. 

CONTE: “Buon pomeriggio a tutti. Sono venuto con i rinforzi. Penso sia doveroso da parte mia, far conoscere e far parlare le persone che mi sono state più vicine, le persone del mio staff, i collaboratori, gli allenatori, con compiti precisi e specifici, che hanno contribuito in maniera determinante ad una stagione entusiasmante, vincente, bella da parte nostra. Inizio a presentarvi gli allenatori della parte tecnica, che sono Angelo Alessio, Massimo Carrera e Claudio Filippi. Poi gli allenatori della parte atletico-fisica, che sono Paolo Bertelli, Julio Tous e Costantino Coratti. Sono qui per esaudire qualsiasi vostra curiosità, qualsiasi cosa che vogliate chiedere, sempre nei limiti del possibile. Grazie”.

Un dato interessante è che quest’anno c’è stata la verifica della stagione con Champions League, eppure il trend degli infortuni è stato lo stesso: pochi, lievi e quasi tutti di natura traumatica. Se potete spiegare qual è un po’ il segreto?
CONTE
: “Prima della risposta, visto che hai parlato di infortuni, mi preme chiaramente sottolineare il grande apporto che è stato dato dal punto di vista medico. Non potevo portare pure il settore medico, i massaggiatori, i fisioterapisti e i riabilitatori. Da parte mia va un grandissimo plauso a tutti loro. Hai fatto una domanda pertinente, quindi è giusto ringraziare il settore medico. Sabato prossimo mi porto i medici”. 
BERTELLI: “Diciamo che il nostro modo di lavorare è una ricerca della massima applicazione durante l’allenamento, una massima attenzione su ogni individuo che fa parte della rosa e una grande collaborazione sia fra di noi, che con lo staff medico e fisioterapico. Poi purtroppo nel calcio ci facciamo male, gli infortuni ci sono, però cerchiamo di stare attenti e di evitarli, specialmente le ricadute, che sono quelle in cui più possiamo incidere sicuramente”.

Visto che Conte ci ha detto che possiamo chiedere tutto, Conte resta il prossimo anno?
CONTE:
(sorride, ndr).

Quale è stato il momento particolare dal punto di vista fisico. Noi abbiamo detto che a gennaio c’è stato un calo. E’ vero?
CORATTI:
“Le posso dire che noi abbiamo avuto un rendimento costante per tutto l’anno, poi le prestazioni prendono poi una piega anche a seconda del risultato della partita, ma noi siamo convinti che anche nel mese di gennaio, in cui abbiamo avuto un calo, la squadra ha fatto prestazioni fisiche di buon livello. Penso sia stata più una casualità. Rispetto all’anno scorso le posso dire meno, perchè sono arrivato quest’anno, quindi…”. 
BERTELLI: “Il trend è uguale allo scorso anno, però non c’è una causa certa da poter ricercare. E’ vero che a gennaio abbiamo avuto 2-3 partite con risultati non pieni, ma è anche vero che la critica prima guarda il risultato  e poi guarda la prestazione. Posso dire che nelle partite con il Bayern, dove molti hanno scritto che la squadra era stanca, ma i dati che abbiamo noi ci indicano che non era stanca, ha fatto la prestazione che di solito fa, ma purtroppo ha trovato una squadra forse più forte”.

Nel periodo in cui ci sono impegni ravvicinati, volevo chiedere se e come cambia l’intensità degli allenamenti.
BERTELLI:
“Non cambia, nel senso che cambia la durata degli allenamenti, ma il mister ha sempre premura di cercare l’intensità alta. Magari cambia il minutaggio degli allenamenti, ma l’allenamento viene sempre interpretato con la massima intensità”.
CORATTI: “Forse l’unica cosa è che c’è una personalizzazione  maggiore in quei periodi”.

(domanda di due giornalisti cinesi, ndr). Sente ancora mister Lippi?
CONTE
: “Ogni tanto ci mandiamo dei messaggi, spesso sono messaggi di congratulazioni da parte mia.  Sono più i miei che i suoi, perchè ha vinto l’anno scorso, il mister è un vincente. E anche il mister spesso e volentieri mi messaggia, quindi rimaniamo in contatto con i messaggi e quando è in Italia a volte ci sentiamo”.

(Fonte:www.tuttojuve.com)

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