CONTE: “Juve come Bayern e Barcellona…”

CONTE: “Juve come Bayern e Barcellona…”

L’esordio stagionale in Champions si avvicina e Antonio Conte carica la sua Juventus. Il tecnico salentino confida nelle qualità dei propri uomini in vista del ‘battesimo’ nell’Europa che conta, dopo che l’avventura dello scorso anno li ha visti uscire di scena ai quarti col Bayern. Conte, presente a Nyon per…

L’esordio stagionale in Champions si avvicina e Antonio Conte carica la sua Juventus. Il tecnico salentino confida nelle qualità dei propri uomini in vista del ‘battesimo’ nell’Europa che conta, dopo che l’avventura dello scorso anno li ha visti uscire di scena ai quarti col Bayern. Conte, presente a Nyon per il ‘G16’ della Uefa, ha sottolineato: “Abbiamo un anno di più. L’anno scorso abbiamo giocato senza sapere bene che cosa ci aspettasse, ora abbiamo più esperienza, e qualche innesto di valore. Cominciamo il torneo nella giusta maniera cercando di avvicinarci alle migliori, anche se sappiamo che sarà difficile”.

 

Tra i rinforzi portati in dote dalla società, c’è Carlos Tevez: “Il suo impatto sulla squadra è stato ottimo: sapevo che aveva una certa predisposizione a far gol, ma partecipa anche alla fase di non possesso. E’ un ragazzo alla mano, umile e ha aggiunto qualità alla squadra: e pensare che sul suo conto ne avevo sentite di tutti i colori… Invece vi assicuro che è una persona eccezionale che ha portato entusiasmo all’interno del gruppo”.

Nonostante in giro per il continente spendano e spandano, l’allenatore di ‘Madama’ sembra puntare su altri fattori per provare ad imporsi oltre i nostri confini: “Noi italiani non dobbiamo farci spaventare dalle differenze economiche che ci separano dai grandi club del continente: dobbiamo cercare di sopperire con l’organizzazione tattica, la mentalità, l’idea di fare qualcosa di bello e la voglia di sorprendere”.

L’esempio portato dal ‘timoniere’ dei Campioni d’Italia è quello relativo all’acquisto ‘monstre’ di Ozil da parte dell’Arsenal nelle ultime ore di mercato: “Se è stato pagato 50 milioni, non so quanto possa valere Hamsik. E quanto possono valere Vidal e Pogba… “.

Mentre a proposito di tattica, qualche merito se lo prende: “Cominciamo ad avere qualche seguace: abbiamo visto in amichevole in America che l’Everton gioca a tre, ogni tanto lo fanno Bayern e Barcellona. Io penso sempre che, al di là dei numeri, tutto dipenda dai giocatori che hai. Ero un sostenitore del 4-2-4, ma con la rosa che ho alla Juve credo che il sistema migliore sia quello che stiamo usando. Il gioco si costruisce partendo da dietro, giocando la palla subito. Rischioso? Se provi le cose in allenamento, invece di improvvisare, il rischio si riduce”.

L’ottimismo, quando mancano pochi giorni all’inizio del cammino europeo, rappresenta una sorta di ‘diktat’ da parte di Conte. “Quando l’Inter conquistò la Champions League nel 2010 feci una profezia: ‘Ci vorranno anni prima che un’altra squadra italiana alzi la coppa’Ora sono più fiducioso”. 

“Non è più tempo di Cenerentole, perché nella stagione passata ha fatto sognare il Borussia e il Borussia non è certo una sorpresa nel calcio europeo – ha concluso il tecnico – Ma ci sono squadre che stanno crescendo, come il Manchester City, o che si sono ricostruite come appunto ha fatto il Borussia”.

goal.com

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