CONTE: “Il mio futuro? Parlarne ora è mancanza di rispetto verso la squadra. Domani partita della vita”

CONTE: “Il mio futuro? Parlarne ora è mancanza di rispetto verso la squadra. Domani partita della vita”

TORINO – Alla vigilia del match tra la Juventus ed il Bologna ha parlato Antonio Conte in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni Attualmente si dicono tante cose sul tuo futuro. Puoi dire qualcosa a riguardo? “Mi auguro che questa sia la prima e ultima domanda extra.calcistica. Ribadisco quello che…

TORINO – Alla vigilia del match tra la Juventus ed il Bologna ha parlato Antonio Conte in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni

 

Attualmente si dicono tante cose sul tuo futuro. Puoi dire qualcosa a riguardo?

“Mi auguro che questa sia la prima e ultima domanda extra.calcistica. Ribadisco quello che ho detto e che ha detto anche il direttore, che ho letto, quello che avete scritto: il direttore ha detto le stesse cose che ho detto io in precedenza, con la massima coerenza, in piena sintonia. Quindi se da parte mia si dice qualcosa, da parte del direttore si dice la stessa cosa, significa che tutti e due la vediamo nello stesso modo, siamo in piena sintonia di vedute sul da farsi. In un momento talmente importante, pensare a questioni personali,  sarebbe una grandissima mancanza di rispetto nei confronti dei miei calciatori, della società, nei confronti soprattutto dei nostri tifosi”.

Danno tutti per sccntato che sarà dura per la Roma a Firenze e facile per la Juve in casa contro il Bologna…

“Di facile non c’è niente. Domani sarà difficile anche per noi e spero in uno staido molto caldo. Il tifoso bianconero deve sentire l’importanza del momento. Vincere domani sarebbe fondamentale, quasi decisiva per lo scudetto. Siamo in una situazione ottimale senza dover guardare gli altri. Ballardini per due anni contro di noi ha pareggiato quindi grande attenzione senza dare nulla per scontato”.

Domani possono essere rischiati giocatori acciaccati come Tevez, Vidal o Barzagli?

“Le situazioni sono differenti, Vidal e Tevez, hanno avuto qualche problemino e li stiamo recuperando piano piano, contiamo di averli al meglio il prima possibile. Barzagli è stato proprio infortunato per un mese ma adesso ha recuperato. Non so se farlo giocare dall’inizio o farlo entrare a partita in corso”.

Giovinco, può essere la svolta per questo ragazzo?

“Sicuramente, partita dura contro l’Udinese e il fatto che lui abbia fatto qualcosa di decisivo lo deve responsabilizzare. Ha delle qualità incredibili. Se si convince di questo può fare grandi cose in futuro”. 

In caso di scudetto ed Europa League, stagione sopra le aspettative?

“Abbiamo già gli stessi puti dello scorso anno dove avevamo fatto pui punti rispetot alla mia prima stagione, basta questo per dimostrare la grandissima annata”.

Quale difficoltà maggiore per realizzare una doppietta in questa stagione?

“Per noi questo deve essere un periodo esaltante. Sarebbe bellissimo fare la doppietta, ma ragioniamo di partita in partita. Grande delusione se non ce la dovessimo fare. Grande attenzione in questi momenti, ora pensiamo al Bologna che per noi è la partita della vita. Domani vincendo, grande ipoteca sul terzo scudetto di fila. Solamente dopo questa partita penseremo al Benfica che sta facendo una stagione importante”. 

La vivi in maniera diversa rispetto ai tuoi giocatori?

“Beh, si. Vivi tutto in maniera diversa quando sei un allenatore. perché devi preparare tutto, devi pensare a tutti e le responsabilità sono tante ma anche le soddisfazioni quando vinci sono maggiori”.

Che effetto le ha fatto sentire le parole di Tevez che lo ha paragonato a Ferguson. Come è nato questo feeleng tra voi due.?

“Mi fa molto piacere, sono paragoni importanti , ringrazio i miei calciatori. Con Carlos è stato un feeleng immediato. L’ho visto subito molto determinato, un giocatore di grande personalità. E’ sempre stato un grande esempio”. 

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