CONFERENZA ALLEGRI: “Vidal non convocato. Finalmente si torna a giocare”

CONFERENZA ALLEGRI: “Vidal non convocato. Finalmente si torna a giocare”

TORINO – Massimiliano Allegri lo ripete due volte: il tour de force che attende la sua Juventus, 7 impegni nei prossimi 21 giorni, darà l’impronta a tutta la stagione. “Dobbiamo essere consapevoli che sta arrivando un mese difficile e fondamentale. Forse non sarà decisivo, ma comunque molto importante per il…

TORINO – Massimiliano Allegri lo ripete due volte: il tour de force che attende la sua Juventus, 7 impegni nei prossimi 21 giorni, darà l’impronta a tutta la stagione. “Dobbiamo essere consapevoli che sta arrivando un mese difficile e fondamentale. Forse non sarà decisivo, ma comunque molto importante per il campionato e determinante al fine del passaggio del turno in Champions League”. Il tecnico bianconero dribbla le polemiche, le illazioni e le scorie scaturite dalla lunga coda velenosa di Juve-Roma. Meglio guardare avanti, come da input della società: “Ormai sono passati quindici giorni. Quello che è stato detto fa parte del gioco, ma è arrivato il momento di chiudere l’argomento. Alla gente interessa vedere delle belle partite. Come avevo già detto, il risultato di quella partita non avrebbe comunque pregiudicato il nostro o il loro campionato”.
 
Le antenne sono sintonizzate sul testacoda di domani in casa del Sassuolo, fanalino di coda della Serie A. Sul pullman che nel pomeriggio partirà alla volta dell’Emilia non ci sarà Vidal, che resterà a Vinovo per mettere un po’ di benzina nelle gambe: “Arturo non sarà convocato  –  annuncia Allegri – Ne ho parlato con lui e con il mio staff. Ha giocato due partite intere con il Cile, perché evidentemente era in buone condizioni, ma ora ha bisogno di lavorare”. No, non siamo di fronte a un’altra esclusione dovuta a motivi disciplinari, ma all’esigenza di gestire un giocatore a corto di allenamenti: “Ieri Vidal è arrivato in ritardo, ma non per colpa sua. Preferisco lasciarlo a Torino perché mercoledì abbiamo una partita molto importante ad Atene”. 

 

Ancora assenti gli infortunati Barzagli, Caceres, Marrone e Romulo, oltre allo squalificato Morata, la formazione sembra abbastanza scontata: Ogbonna, Bonucci e Chiellini a protezione di Buffon; Lichtsteiner ed Evra in corsia, Pirlo al centro scortato da Marchisio (favorito su Pereyra) e Pogba, con attacco nuovamente appaltato a Tevez e Llorente. “Fernando ha lavorato sempre molto bene, gli manca soltanto quel gol che magari potrebbe trovare domani”.

Allegri, invece, ritroverà quel Sassuolo che nel 2008 ha guidato dalla Serie C1 alla B e che l’anno scorso gli è costato la panchina del Milan. “Col Sassuolo ho vissuto cose belle e altre meno belle”, taglia corto il tecnico livornese deciso a non fare sconti ai neroverdi: “Manderò in campo la formazione necessaria per conquistare i tre punti”.

La Juve, intanto, progetta la fuga sulla Roma, già attardata a -3 e attesa da un calendario più complesso di quello dei bianconeri: “Pensiamo a noi stessi, sapendo che la Roma difficilmente perderà punti per strada  –  avverte Allegri -. Non vincere domani col Sassuolo vorrebbe dire buttare a mare la vittoria contro i giallorossi. La sosta ci ha permesso di recuperare un po’ di energie. Dobbiamo subito riprendere il nostro cammino contro una squadra che non sta passando ottimo momento ma che dispone di ottime qualità in attacco. No, non sarà assolutamente semplice”.

A margine della conferenza, il doveroso e toccante saluto a Marco Ansaldo, il giornalista sportivo de La Stampa scomparso improvvisamente ieri, a soli 59 anni. Dopo il minuto di silenzio in sala stampa, alla presenza del presidente Andrea Agnelli e dell’ad Beppe Marotta, il cordoglio di Massimiliano Allegri: “Ricordo anche io con molto affetto Marco Ansaldo, una persona che ho avuto il piacere di conoscere e di apprezzare dal punto di vista professionale e umano”. (repubblica.it)

Juvenews.eu

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