CONFERENZA ALLEGRI: “Siamo pronti. Vidal? Resta con noi”

CONFERENZA ALLEGRI: “Siamo pronti. Vidal? Resta con noi”

Da Milanello a Vinovo, dal Milan alla Juventus. Massimiliano Allegri si prepara ad affrontare il primo campionato sulla panchina bianconera, e intanto affronta la conferenza stampa di vigilia dell’esordio, in programma domani, a Verona, nell’anticipo della prima giornata di Serie A contro il Chievo. Si parte dagli indisponibili, tanti. “Ma…

Da Milanello a Vinovo, dal Milan alla Juventus. Massimiliano Allegri si prepara ad affrontare il primo campionato sulla panchina bianconera, e intanto affronta la conferenza stampa di vigilia dell’esordio, in programma domani, a Verona, nell’anticipo della prima giornata di Serie A contro il Chievo.

Si parte dagli indisponibili, tanti. “Ma per giocare una partita di calcio siamo abbastanza – sorride Allegri – Llorente e Giovinco hanno saltato gli ultimi allenamenti e partiranno dalla panchina, Pirlo ha ricevuto questo colpo al Trofeo Tim e purtroppo dobbiamo perderlo per un po’. Il suo sostituto? Marchisio giocherà davanti alla difesa. Difesa a 3 o a 4? Devo valutare bene come giocherà il Chievo, e comportarci di conseguenza”.

 

Una domanda di calciomercato. Su chi? Su Arturo Vidal, ovvio. “Se resta? Sia io che la società lo abbiamo ripetuto più volte: Arturo è un giocatore della Juventus ed è molto importante per noi. Si tratta di un giocatore fondamentale, e resterà con noi”.

“Ho la certezza di avere un gruppo caratterialmente solido – continua Allegri – c’è soltanto l’attesa della prima partita, che arriva dopo 2-3 mesi di sosta con in mezzo qualche amichevole, che non vale come il campionato. C’è tanta attesa. Dobbiamo partire con grande concentrazione”.

Sul girone di Champions League: “Non è un girone facile, ci sono quattro squadre campioni nei rispettivi Paesi. Lo scorso anno sembrava facile, poi invece la Juventus è stata eliminata subito… Il Malmoe è in una condizione più avanzata, l’Atletico Madrid ha mantenuto molti giocatori dello scorso anno, l’Olympiacos ha passato il turno nell’ultima edizione. Insomma, ci sarà da battagliare”.

“Le mie false partenze? Questa domanda me la fanno tutti gli anni… – continua – Il primo anno col Milan non partimmo male, il secondo c’era la Supercoppa in Cina, il terzo i preliminari di Champions. Sono tutte coincidenze”. E sull’emozione di tornare in panchina: “Devo riprendere un po’ di confidenza, ma queste amichevoli mi sono servite per rientrare nei meccanismi”.

Ancora sul mercato: arriverà qualcun altro entro lunedì? “Io parlo soltanto dei giocatori che ho a disposizione. La chiusura del mercato per un allenatore è una manna dal cielo, perché poi finalmente si pensa solo a lavorare. Vediamo dopo la partita di domani, ci sono ancora tre giorni per capire se potremo integrare una rosa già forte”.

Inevitabile il paragone con Antonio Conte: “Io e lui abbiamo due filosofie diverse. Non c’è bisogno di essere autoritario, basta essere autorevole. C’è chi alza la voce e chi riesce a farsi ascoltare in maniera diversa”. Ma Allegri precisa poi che “gli ultimi tre anni della Juventus rimarranno nella storia. Però nessuno ci farà credito. Dobbiamo correre, e basta”. (goal.com)

Juvenews.eu

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