ALLEGRI: “A 95′ da Berlino. Godiamoci il momento”

ALLEGRI: “A 95′ da Berlino. Godiamoci il momento”

Conferenza stampa pre Cagliari per Massimiliano Allegri. Da Vinovo ecco le domande al mister bianconero. Si parte dalle condizione di Pogba. “Un quadro di possibilità è difficile farlo. Ieri ha fatto un buon allenamento, ha lavorato anche con la palla. Domani può giocare o dall’inizio o a partita in corso.…

Conferenza stampa pre Cagliari per Massimiliano Allegri. Da Vinovo ecco le domande al mister bianconero. Si parte dalle condizione di Pogba. “Un quadro di possibilità è difficile farlo. Ieri ha fatto un buon allenamento, ha lavorato anche con la palla. Domani può giocare o dall’inizio o a partita in corso. È importante averlo in condizione a Madrid”.

Domani ha la possibilità di attingere alla Rosa. “Abbiamo il dovere e l’obiettivo di superare gli 80 punti. Domani col Cagliari e col Napoli saremo in casa, poi due trasferte. Abbiamo ancora 12 punti. Cambierò qualcosa, la squadra ha speso molto nelle ultime partite. Ho giocatori in condizione di vincere. Tutti hanno più o meno giocato, a parte Romulo. Anche lui potrebbe giocare”.

 

 

Arrivati fino qui senza Pogba. “È la dimostrazione che la società ha lavorato bene, che nella rosa oltre al gruppo storico ci sono stati innesti giovani e importanti che hanno avuto il tempo di ambientarsi e adattarsi alla Juventus. Per un giovane giocare sempre per vincere non è facile. Morata ha avuto delle difficoltà, come Coman, Sturaro ha dimostrato di essere un buon giocatore, Pereyra ha 23 anni, non è un veterano. Sono tutti in crescita, quando ci sarà un cambio generazione abbiamo già giocatori giovani dietro pronti. La società si è mossa bene e lo farà anche l’anno prossimo”.

 

 

Pirlo? “Andrea è stato criticato ma ha giocato bene martedì. All’inizio ha sbagliato qualche palla di troppo ma ha finito in crescendo. Adesso parlare di mercato non serve, dobbiamo essere concentrati. Dobbiamo fare punti in campionato e abbiamo 2/3 partite fondamentali da giocare ancora”.

Buffon e Tevez fuori domani? Tevez si arrabbierà? “Domani gioca Storari e Tevez starà fuori. Per il siparietto? Non me ne ero neanche accorto. Ha borbottato qualcosa ma ci siamo salutati senza problemi, quando un giocatore è sostituito è normale si arrabbi. Ha fatto una delle stagioni migliori quest’anno e ha le potenzialità per ripetersi”.

Un Barcellona così? “Ci auguriamo anche noi di arrivare in finale. Il Real è una squadra di altissimo livello e a Madrid dovremo fare meglio di martedì. Il Barcellona gioca un calcio straordinario, ha quei tre daavnti che sono indemoniati. Un conto è farci due partite e un conto solo una”.

Vantaggio psicologico per la Juve sul Real? “Non esiste, le gare di Champions sono diverse. Abbiamo fatto passare la vittoria della scudetto in secondo piano per la Champions, ma l’abbiamo vinto a 4 giornate dalla fine. In tanti non ci credevano ad inizio anno. L’atmosfera dela Champions è straordinaria. Se sei bravo e un pizzico fortunato arrivi in finale, altrimenti vai fuori con una delle squadre più forti d’Europa”.

Ti paragonano a tanti tecnici, qual è quello che ti fa più piacere? “Tanti allenano ancora, come Ancelotti, ci vuole però grande rispetto. Non c’è solo un metodo per vincere. L’altro giorno pensavo, l’Atletico ha perso in finale per un calcio d’angolo, il Milan la perde vincendo 3-0 il primo tempo e poi la vince per una palla rimbalzata su Inzaghi l’anno dopo, idem il Chelsea. La Champions è strana. Per me è importante essere arrivati a questo livello in un’annata dove l’obiettivo era passare il turno e in cui nessuno si aspettava di arrivare a 95′ da Berlino. Godiamoci il momento altrimenti nella vita non si gode mai di niente”. tuttomercatoweb.com

 

Juvenews.eu

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