CONFERENZA ALLEGRI: “Scudetto e Champions? E’ dura, ma si può fare”

CONFERENZA ALLEGRI: “Scudetto e Champions? E’ dura, ma si può fare”

“Non baratto lo scudetto con la Champions League. LaJuventus, questa Juve, ha uomini e risorse per fare bene in tutte e due le competizioni”. E’ la mission di Allegri, vigilia di Juve-Malmoee grandi attese nel mondo bianconero. Le solite cose, poi: “Dovremo fare grande attenzione. L’Europa scatena insidie in ogni…

“Non baratto lo scudetto con la Champions League. LaJuventus, questa Juve, ha uomini e risorse per fare bene in tutte e due le competizioni”. E’ la mission di Allegri, vigilia di Juve-Malmoee grandi attese nel mondo bianconero. Le solite cose, poi: “Dovremo fare grande attenzione. L’Europa scatena insidie in ogni angolo”. La formazione: “Tevez a disposizione, Asamoah forse interno, Vidalcresce e vorrei averlo sabato contro il Milan”. 

Conferenza stampa di Allegri e di Chiellini.
Prima tocca a Giorgio Chiellini: “Abbiamo vissuto sulla nostra pelle due grandi delusioni in Champions, nelle ultime due stagioni. Grande rispetto per il Malmoe, vogliamo e possiamo vincere, ma col massimo dell’attenzione e della concentrazione. Io sto bene, mi alleno regolarmente, il malanno è passato, sono a disposizione dell’allenatore”.
Tevez sarà protagonista?
“E’ la Champions della Juve, e Carlos è un grande giocatore. Ma, ripeto, la Champions è il grande obiettivo della squadra”.
Juve più solida in difesa rispetto a un anno fa?
“Stiamo lavorando per ridurre al minimo gli errori. Abbiamo fatto primi tempi bellissimi, con l’unica pecca di un solo gol di vantaggio. Ogni allenatore mete a disposizione conoscenze e stile, qualche aggiustamento c’è stato. La solidità difensiva è decisiva, in Italia e in Europa. Dobbiamo continuare così”.

 

Per passare in Champions che cosa serve alla Juve, un cambio di mentalità o qualcos’altro?
“Serve un approccio diverso, soprattutto. Non tanto tattico o di numeri, ma di atteggiamento, di personalità, umiltà da mettere in campo a livello internazionale. Abbiamo pagato un prezzo molto salato e ci servirà per giocare in Europa in un altro modo. Per andare avanti e il più in alto possibile”.
Pronti a sacrificare uno scudetto, dopo tre scudetti, per la Champions League?
“Sarebbe da stupidi lasciare da parte un torneo per puntare a un altro. Il Real Madrid ha aspettato 12 anni per rivincere la Champions, investendo milioni e milioni. Facciamo un passo alla volta, gara dopo gara”.

E ADESSO PARLA ALLEGRI

Adesso la parola al tecnico, Massimiliano Allegri.
Juve, obiettivo quarti di finale: giusto? E Tevez come sta?
“La Juve può arrivare ai quarti di finale, mi chiedete questo? Prima di tutto, cerchiamo di battere il Malmoe, in Europa non ci sono gare facili e nemmeno gare da gestire. Il nostro girone sembra semplice, ma anche l’anno scorso fu così e poi la Juve fu eliminata. Passare un girone in Europa non è semplice, il Malmoe ha una condizione migliore della nostra, dovremo essere perfetti. Tevez sta bene e sarà a disposizione”.
Davvero si può andare avanti in Champions senza sacrificare il campionato?
“Prima di tutto credo che la rosa della Juve sia competitiva per andare avanti in Italia e in Europa. E’ rientrato Morata, ha fatto bene Pereyra, il nostro obiettivo è di portare tutti i giocatori al miglior livello per fare risultati in campionato e in Champions”.
Si aspettava di essere così avanti, così presto?
“Non sono sorpreso, la voglia dei giocatori è davvero tanta, è facile far cose belle con loro. L’attenzione in tutte le cose che si fanno, parlo per esempio delle situazioni difensive, è quella che mi piace di più”.
Vista da fuori, che cosa mancava alla Juve in Europa? Il suo Milan, Allegri, in Europa andava meglio rispetto al campionato. E il sistema di gioco lo cambia o no?
“Io ho trovato una squadra molto ben organizzata, e ora deve saper migliorare e di molto l’attuale situazione. Non dipende dal modulo, questo è evidente. La Juve un anno fa, vista da fuori, è uscita per coincidenze, episodi. Non è vero che alla Juve manca una certa mentalità. Deve arrivare nelle prime otto in Europa, ma non voglio correre. Passiamo questo primo turno, sapendo e capendo che le gare in Europa vanno interpretate in maniera diversa rispetto al campionato”.
La condizione di Vidal, com’è? E di Pirlo? E Asamoah torna nei tre di centrocampo?
“Asamoah può fare l’esterno e l’interno. Valuterò. Pirlo procede bene e aumenterà il lavoro in settimana. Vidal spero di averlo sabato a Milano contro il Milan”.
Si sente un allenatore da campionato? O da Champions?
“C’è una differenza fra Italia ed Europa, c’è meno tattica e più velocità, c’è molta più tecnica in tutte le squadre. Io? Sono un allenatore da campionato, visto che ne ho vinto uno, i giocatori del Milan me ne hanno fatto vincere uno. In Europa spero di diventarlo”. (TGCOM24)

Juvenews.eu

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