CONFERENZA ALLEGRI: “A Udine concentrati. Vidal? Nessun chiarimento, perchè non c’era bisogno. Osvaldo? Parlo solo dei miei giocatori…”

CONFERENZA ALLEGRI: “A Udine concentrati. Vidal? Nessun chiarimento, perchè non c’era bisogno. Osvaldo? Parlo solo dei miei giocatori…”

TORINO – Sul calendario di Allegri c’è una data cerchiata in rosso: il 2 marzo, Roma – Juve, lo scontro diretto per lo scudetto. In mezzo, il 24 febbraio, l’andata contro il Borussia, due giorni dopo, il 4 marzo, la semifinale di andata di Coppa Italia contro la vincente tra…

TORINO – Sul calendario di Allegri c’è una data cerchiata in rosso: il 2 marzo, Roma – Juve, lo scontro diretto per lo scudetto. In mezzo, il 24 febbraio, l’andata contro il Borussia, due giorni dopo, il 4 marzo, la semifinale di andata di Coppa Italia contro la vincente tra Roma e Fiorentina. “È un momento cruciale della stagione, ci avviciniamo allo scontro diretto e vogliamo arrivarci nelle migliori condizioni – le parole di Allegri in conferenza -, servono ancora vittorie per conquistare lo scudetto. Sette punti sono tanti e niente, a questo punto della stagione non c’è più tanto tempo per recuperare. Se mi accontenterei di arrivare a Roma – Juve con tre punti di vantaggio? No, vuol dire perderne 4 nelle prossime partite…”.

 

VIDAL SOFFERENTE“È normale che uno possa essere arrabbiato per una sostituzione, ci sta, fa parte della normalità del calcio. Ma non c’è stato alcun chiarimento con Vidal, perché non ce n’era bisogno. Mi sono meravigliato nel leggere che ci sarebbe stata una rissa tra di noi. Il giorno dopo la partita non ci ho nemmeno parlato perché non si è allenato. Quest’anno fa fatica? È un’annata particolare, si è allenato poco nei tre mesi prima dell’operazione e un mese dopo l’intervento era già in campo per il Mondiale. Il ginocchio è sofferente, sono stati bravi i preparatori e i medici a metterlo in condizione di giocare. Non si sa mai quando torna l’infiammazione. A Parma ha preso una botta alla caviglia, contro il Milan penso sarà a disposizione. Era impensabile che Vidal fosse al 100% in questa stagione”.


DUBBIO MODULO
“Oggi valuterò durante l’allenamento, possiamo anche continuare così, 4-3-1-2 con Padoin sulla mediana. Oppure posso passare al 3-5-2, con tre centrocampisti e due punte, senza trequartista, anche perché in questo momento siamo contati a centrocampo”.


MORATA O LLORENTE?
“Morata? A Parma è entrato molto bene, ma è stato decisivo Llorente nel metterlo davanti alla porta. Llorente gioca per la squadra, lo ha sempre fatto, ora forse sta attraversando un momento di flessione, ma non è detto che non possa giocare titolare a Udine”.
OSVALDO E GIOVINCO“Di Osvaldo non parlo, parlo solo dei giocatori che ho a disposizione. È un momento cruciale anche per il mercato, tra due giorni chiude. Intanto è rientrato De Ceglie (che ha scelto la maglia 17, ndr), un rinforzo che ci tornerà utile. Se parte Giovinco, come sembra, avremo bisogno di un altro attaccante a completare il reparto”.


OCCHIO ALL’UDINESE — “Vincere a Udine non è semplice, è una squadra che chiude bene spazi, Di Natale è un giocatore straordinario, fa sempre gol. Dobbiamo mettere in campo grande attenzione per fare tre punti. Una squadra matura riesce a vincere anche quando magari non gioca bene”. (gazzetta.it)

Juvenews.eu

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