Con questa Juve per il Galatasaray non ci sarà nulla da fare

Con questa Juve per il Galatasaray non ci sarà nulla da fare

Missione compiuta, come nelle previsioni: la Juventus ha battuto il Copenaghen tra le mura amiche mentre, in contemporanea, il Real Madrid ha reso onore al proprio dovere, liquidando la pratica Galatasaray con quattro goal e tanti saluti all’inferiorità numerica. Adesso è tutto nelle mani dei ragazzi di Antonio Conte, cui…

Missione compiuta, come nelle previsioni: la Juventus ha battuto il Copenaghen tra le mura amiche mentre, in contemporanea, il Real Madrid ha reso onore al proprio dovere, liquidando la pratica Galatasaray con quattro goal e tanti saluti all’inferiorità numerica.

Adesso è tutto nelle mani dei ragazzi di Antonio Conte, cui basterebbe un pareggio in quel di Istanbul per garantirsi l’accesso agli ottavi di finale. Viste le prestazioni di cui, ieri, si sono rese protagoniste la varie parti in causa, è facile essere ottimisti ma, soprattutto in campo europeo, nel calcio non v’è certezza di nulla.Ottimismo dunque, ma è assolutamente vietato abbassare la guardia. Contro i danesi la Juve ha disputato una buona ma non esaltante partita, trascinata dal solito, straripante Arturo Vidal, autore di una tripletta che gli ha consentito di portarsi a casa il pallone della partita: niente male per uno che di mestiere non fa l’attaccante.

Tutta la squadra ha comunque dato un’ottima impressione, eccetto che per i primi minuti della ripresa, quando si è materializzato nuovamente l’incubo della dormita generale, che ha portato al più inaspettato dei goal dell’ex, quello siglato, in mischia, dall’ex Mellberg. Poco male, visto che poi, a differenza di quanto accaduto altre volte, c’è stato modo di rimediare.

Tra i singoli, applausi scroscianti per Pogba, presente a tutto campo, propositivo come sempre al punto da sfiorare il goal, ed autore di un assist al bacio degno del professor Pirlo: la Juve faccia presto a blindarlo, del fenomeno francese non se ne può fare a meno. Come non si può fare a meno di Vidal, il cui rinnovo di contratto è invece ormai cosa fatta: il cileno è, probabilmente, il lider maximo della formazione bianconera. Uomo ovunque, dal dischetto è uno specialista doc, mentre sulle prestazioni in campo c’è ormai poco di cui disquisire: quando si parla di Vidal, si parla del non plus ultra.

Inoltre, va ribadito lo stato di forma eccellente di Fernando Llorente. Il centravanti basco, ancora una volta, ha giocato per la squadra, ha dato manforte ai compagni ed in più si è procurato un penalty con una giocata da primo della classe: insomma, Vucinic e Quagliarella dovranno darsi parecchio da fare se vorranno ritagliarsi uno spazio importante da qui al resto della stagione.

Antonio Conte può dunque essere soddisfatto, anche se una tiratina d’orecchie, per la rete subita, sicuramente non l’avrà lesinata. Il 10 dicembre sarà il giorno decisivo, ed Istanbul si trasformerà in una bolgia. Per l’occasione, Pirlo e compagni dovranno indossare il vestito migliore che hanno a disposizione. Serviranno lucidità e carattere, ma guai a giocarsela per il pareggio: sarebbe la cosa più sbagliata da fare, e questo il tecnico pugliese lo sa bene.

Nel frattempo, mente al campionato dove, sabato pomeriggio, ci sarà l’Udinese a far visita ai bianconeri. Mantenere un importante ruolino di marcia anche in Serie A sarà cosa buona e giusta, dal punto di vista mentale, anche in proiezione Champions League. Perché è giusto precisare che, a prescindere dalla pessima prestazione di ieri e dalla sconfitta subita in casa del Copenaghen nel turno precedente, il Galatasaray è squadra da prendere con le molle, soprattutto alla luce del fatto che avrà dalla sua parte il pubblico di casa, uno di quelli capaci di fare la differenza. Se la Juventus giocherà da Juventus, però, per i turchi ci sarà ben poco di fare.(Goal.com)

 

 

Juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy