COMMENTO – Tevez non basta, ma allo Juventus Stadium basterà un gol per andare in finale

COMMENTO – Tevez non basta, ma allo Juventus Stadium basterà un gol per andare in finale

LISBONA – Due svarioni difensivi, due gol. La Juventus paga a caro prezzo le disattenzioni della propria retroguardia e incassa la prima sconfitta in Europa League. Allo stadio Da Lux finisce due a uno per il Benfica che riesce a capitalizzare nel migliore dei modi le uniche occasioni create. La…

LISBONA – Due svarioni difensivi, due gol. La Juventus paga a caro prezzo le disattenzioni della propria retroguardia e incassa la prima sconfitta in Europa League. Allo stadio Da Lux finisce due a uno per il Benfica che riesce a capitalizzare nel migliore dei modi le uniche occasioni create.

 

La Juventus gioca meglio, nella ripresa domina e trova il pareggio, poi cade ancora nel momento migliore. Due giri di lancette e la Juventus è già in apnea. Bonucci sugli sviluppi di un corner si dimentica di Garay che sale, colpisce, e affonda il colpo. Buffon si allunga, tocca il pallone, ma non riesce ad evitare il peggio. Benfica in vantaggio al primo assalto. La Juventus prova a organizzare la manovra, ma nella metà campo avversaria non ci sono spazi, gli uomini di Jesus sono tutti dietro la linea della palla, e concedono pochissimo. Vucinic è un attore non protagonista, Tevez sembra avere il mal d’Europa che ormai si porta avanti da un lustro. L’argentino ci prova con un destro dal limite che Arthur intercetta senza patemi. Al 28’ Vucinic ha l’opportunità di battere a rete, calcia ma si fa murare da Garay, poi Tevez si fa mezzo campo palla al piede, ma alla fine i portoghesi riescono a limitarlo nell’incedere dell’azione. Marchisio trova Lichtsteiner, lo svizzero fallisce il bersaglio quando il guardalinee ha già erroneamente alzato la bandierina per segnalare un fuorigioco inesistente. La Juve fraseggia fino alla trequarti avversaria, poi trova un muro invalicabile. Il portiere avversario vive un primo tempo relativamente tranquillo, in cui non arrivano conclusioni minacciose. Nella ripresa la Juve sfiora il pareggio al 53’, con un colpo di testa di Pogba che il portiere brasiliano Arthur manda in angolo. I minuti passano, il gioco della formazione di Conte fatica a decollare. Il tecnico richiama un evanescente Vucinic per lasciar spazio a Giovinco. La Juve preme ancora, e finalmente trova il gol del pareggio con Tevez: l’argentino riceve la palla al limite da Asamoah, salta due avversari con una finta, e piazza la stoccata vincente infilando Arthur. Finisce il tabù europeo, l’Apache torna al gol dopo cinque anni. Ora la Juve sembra avere in pugno la partita, ma a sei minuti dal termine Lima fulmina Buffon con un destro che si infila all’incrocio. Due a uno. Il Benfica segna nel suo momento peggiore, rischia di triplicare con Markovic col serbo che sfiora il palo. La Juve si rialza, reagisce in maniera veemente, e sfiora il pareggio a due minuti dal termine con Marchisio che calcia sul portiere da pochi passi. Poi nel recupero Chiellini – su assist di Marchisio – spara a salve calciando sul fondo la palla del possibile due a due. La Juventus incassa la prima sconfitta in Europa League, ma fra sei giorni allo Juventus Stadium basterà un gol per tornare a inseguire un sogno chiamato finale. 

(Juvenews.eu)

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