COMMENTO – Mamma li turchi

COMMENTO – Mamma li turchi

TORINO – La Juventus è chiamata ad una prova sontuosa per rilanciarsi in Champions dopo il pareggio contro il Copenaghen. Non ci pensa al turn over Contee manda in campo la formazione migliore, con Pogba che vince il ballottaggio con Marchisio, che si accomoda in panchina. VUCI E LICHT OUT…

TORINO – La Juventus è chiamata ad una prova sontuosa per rilanciarsi in Champions dopo il pareggio contro il Copenaghen. Non ci pensa al turn over Conte
e manda in campo la formazione migliore, con Pogba che vince il ballottaggio con Marchisio, che si accomoda in panchina.

VUCI E LICHT OUT – Passano pochi minuti e Conte deve rinunciare a Vucinic che si stira dopo uno scatto su lancio di Pirlo, al suo posto entra in campo Quagliarella
che recrimina subito per un calcio di rigore negato dall’ arbitro Kassai.Stesso discorso per Lichsteiner che si fa male al retto femorale e deve lasciare il posto ad Isla che non riesce ad incidere
sulla partita

SEMPRE DROGBA – L’ antilope è un animale veloce che sa colpirti quando meno te lo aspetti: Drogba approfitta di un errore di Bonucci, supera Buffon e mette in rete il goal
del vantaggio facile facile ammutolendo lo Stadium gremito in ogni ordine di posto.

MANCA IL CAPO REPARTO – Reparti disuniti, poco gioco sulle fasce, la Juve ci porva in tutte le maniere per cercare di recuperare la partita
ma non sembra quella schiacciasassi ammirata in campionato. Gli attacchi si infrangono tutti addosso al muro giallorosso ben orchestrato da Roberto Mancini

ETA BETA RICAMA IL GUERRIERO RUGGISCE – Come un araba fenice questa Juventus sa sempre rialzarsi dalle ceneri e Quagliarella si guadagna un rigore che il Guerriero trasforma con una botta di rara bellezza sott
la traversa fissando il punteggio sull’ 1 a 1.

 

TUTTO IN DUE MINUTI – Segnate sull’ agenda questi due minuti 87 e 88: Quagliarella mette la freccia su assist di Pirlo, mandando in ebollizione lo J-stadium. Non c’è il tempo di rimettere il pallone in gioco che Bulunt rimette la partita in parità sull’ assit dell’ attore Drogba, autore di diverse cadute fatte solo

per guadagnare il pareggio. Incredibile quello che è accaduto

ALLARME DIFESA – Conte si sarà dovuto segnare un bel pò di cose sul suo taccuino: la distanza dai reparti ha tolot quella compattezza che ha caratterizzato la suqa sqaudra nella passata stagione. Contro il Galatasaray, troppi i buchi centrali che hanno mandato in grande difficoltà la retroguardia bianconera.
Non c’è tempo per rifiatare: arriva il Milan di Allegri che cerca riscatto con il traditore Matri, voglioso di sparare il suo mitra addosso a Marotta.

Juvenews.eu

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