COMMENTO – La Juventus affonda il Livorno in tre minuti. Doppietta di Llorente

COMMENTO – La Juventus affonda il Livorno in tre minuti. Doppietta di Llorente

Llorente stende il Livorno in tre minuti. Mezz’ora di studio, un gran gol dello spagnolo, poi una papera di Bardi che di fatto gli regala il secondo gol. La Juventus piazza il colpo del ko, un uno-due che manda al tappeto un Livorno arrivato a Torino senza troppe speranze. Le…

Llorente stende il Livorno in tre minuti. Mezz’ora di studio, un gran gol dello spagnolo, poi una papera di Bardi che di fatto gli regala il secondo gol. La Juventus piazza il colpo del ko, un uno-due che manda al tappeto un Livorno arrivato a Torino senza troppe speranze. Le quindici vittorie in altrettante partite di campionato scoraggerebbero anche una big, figuriamoci una formazione con l’acqua alla gola e lo spettro della retrocessione a portata di mano.

 

Non c’è Barzagli, ancora indisponibile, manca anche lo squalificato Vidal, ma i loro sostituti sono degnissime alternative. Il resto è la Juve titolare, titolarissima che non intende alimentare le speranze di una Roma eterna seconda, mai come quest’anno frustrata dall’impossibilità di prendere una Juventus eccellente pur avendo disputato un campionato straordinario. Un po’ di apprensione in avvio, quando Bonucci sbaglia in fase di appoggio; Emeghara si invola e minaccia Buffon, il portierone si distende sulla propria sinistra e sventa il pericolo. Poi è solo Juve, che inizia a martellare gli avversari sulle corsie esterne, che gioca sulle punte con Tevez e Llorente ispiratissimi. I bianconeri sbloccano dopo mezz’ora: l’argentino inventa per lo spagnolo che – spalle alla porta – si gira, e scaraventa la palla sotto l’incrocio con un sinistro devastante. Passano tre minuti, e il popolo bianconero esulta ancora: Llorente stacca di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bardi si complica la vita da solo e la palla finisce in porta. Game over. Nella ripresa il Livorno ci prova soltanto con Duncan dalla distanza, Buffon gli chiude la porta in faccia con un’altra parata da fenomeno. La Juve non ha alcuna intenzione di sprecare energie preziose, Conte richiama in panchina Tevez, Llorente e Pogba. Finisce due a zero. La Juve allunga il passo e torna a otto lunghezze dalla Roma. Ma ora è tempo di pensare all’Europa League.     Juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy