COMMENTO – Cuore, carattere e tanta Juve

COMMENTO – Cuore, carattere e tanta Juve

Un punto. Un solo punto per la festa tricolore. La Juventus vince anche contro il Sassuolo e raggiunge quota novantatré punti. La squadra di Conte ha a disposizione tre match point per chiudere definitivamente il discorso. A Reggio Emilia la formazione bianconera soffre, annaspa, va sotto. Ma non affoga. Tevez…

Un punto. Un solo punto per la festa tricolore. La Juventus vince anche contro il Sassuolo e raggiunge quota novantatré punti. La squadra di Conte ha a disposizione tre match point per chiudere definitivamente il discorso.

 

A Reggio Emilia la formazione bianconera soffre, annaspa, va sotto. Ma non affoga. Tevez replica al gol di Zaza, Marchisio firma il vantaggio, Llorente chiude la partita. Il Sassuolo si batte alla morte, per buona pace del romanista Garcia, ma è grande Juve che dimostra ancora una volta di saper soffrire, di saper lottare, di saper vincere pur regalando un tempo all’avversario. La partita si mette subito in salita, al primo affondo il Sassuolo passa: Zaza prende il tempo a Ogbonna, taglia verso l’esterno e carica il sinistro che Buffon non intercetta. Sassuolo uno, Juventus zero. Sono passati appena nove minuti. I padroni di casa vanno al doppio della velocità rispetto ai campioni d’Italia, quando ripartono diventano imprendibili. Sansone, Floro Flores e Zaza mettono alle corde i difensori juventini che soffrono oltremodo la velocità degli avversari La replica dei bianconeri è affidata a un destro di Tevez che calcia di potenza dall’interno dell’area senza trovare la misura. Marchisio si infila tra le maglie della difesa avversaria, ma al momento di concludere perde l’attimo,  Pogba recupera la palla al limite e calcia col destro impegnando Pegolo che si salva in due tempi. La Juve preme, e trova il pareggio al 35’ con un destro affilato di Tevez che infila l’angolo alla sinistra di Pegolo. Il Sassuolo, nonostante il gol subìto, continua a giocare con inusuale sfrontatezza, riversandosi nella metà campo bianconera con assidua frequenza. La Juve tiene botta e limita i danni. Nella ripresa quella bianconera è un’altra squadra, la strigliata di Conte nell’intervallo sprona i giocatori che tornano in campo con un altro spirito.  Al 60’ Pirlo inventa, Marchisio finalizza. La verticalizzazione del “professore” è geniale, il tocco del “principino” è felpato: la palla si avvolge nella rete morbidamente, come fosse un fiocco di neve. La notte da cupa e nera diventa meravigliosamente bianca, bianca e nera come la folla che si abbraccia sugli spalti del Mapei Stadium. Ora l’incubo è svanito. Al 73’ la Juve sfiora il terzo gol con Tevez che colpisce la traversa, ma si gioisce ancora – poco dopo – con Llorente che col tacco infila la porta di Pegolo dopo un assist perfetto di Lichtsteiner. La Juventus conquista la trentesima vittoria in campionato e vola a quota novantatré punti. Il Sassuolo si è battuto alla morte, e ne ha presi tre. Proprio come la Roma di Garcia aveva acceso la vigilia della partita con le sue chiacchiere da bar: la provincia romana, l’Impero juventino. Ave Conte.  (Juvenews.eu)

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