Chiellini si racconta da Chiambretti: “La “6” di Scirea? Non l’ho voluta mi sembrava di profanare un mito”

Chiellini si racconta da Chiambretti: “La “6” di Scirea? Non l’ho voluta mi sembrava di profanare un mito”

Le luci si abbassano, siamo al «Grand Hotel» di Piero Chiambretti. Trasmissione dal ritmo scandito dalle domande del presentatore granata. «Attento a non scivolare», dice sorridendo Chiambretti a Giorgio Chiellini. «A Torino siamo amanti della Kostner, ho provato i suoi pattini, ma sull’erba non è come sul ghiaccio», risponde il…

Le luci si abbassano, siamo al «Grand Hotel» di Piero Chiambretti. Trasmissione dal ritmo scandito dalle domande del presentatore granata. «Attento a non scivolare», dice sorridendo Chiambretti a Giorgio Chiellini. «A Torino siamo amanti della Kostner, ho provato i suoi pattini, ma sull’erba non è come sul ghiaccio», risponde il bianconero che sta al gioco. Con pungente ironia apre la seconda puntata della trasmissione di Canale 5 in onda venerdì sera alle 23.15. E, come è nel Dna dei programmi condotti dallo showman di Aosta, l’intervista al bianconero è un susseguirsi di battute con la satira a farla da padrone. «Non vogliamo parlare della scivolata perché se n’è parlato troppo, la giustifichiamo», afferma con ghigno Chiambretti. E ancora: «Perché non si rifà il naso? Non ha paura di andare in fuorigioco con quel naso?», il bianconero sorride e afferma: «Ormai fa parte di me».   

 

Chiambretti è un fiume in piena: «Lei è da Toro, si vedrebbe con un’altra maglia?». Pronto la replica del difensore: «Magari in un’altra vita, ormai sono vecchietto. Io tifoso del Milan? Con il tempo si migliora». Una battuta anche sul “famoso” stile Juventus: «C’è sempre, ma cambiano i tempi e ci si adegua – afferma il bianconero – Non possiamo rilasciare dichiarazioni politiche? Non sono così bacchettoni (alla Juventus, ndr), l’importante è non creare caos oltre a quelli che già ci sono. Votare Renzi? L’ultima volta non ho potuto votare, ma la mia cultura è sempre stata quella di cambiare verso…». 

E, sul numero di scudetti della Juventus: «Sono 32 per ora, speriamo arrivino anche altri». Chiellini è deciso e senza remore nel commentare la situazione del Parma: «I dirigenti sono quelli che hanno sbagliato di più, si doveva prevenire perché lo stato in cui si trovava la società era un po’ il segreto di Pulcinella si è fatto finta di non vedere. Ancor peggio sono stati i passaggi di proprietà con finti imprenditori». La fine è per un grande ex juventino scomparso. «La maglia di Scirea? No grazie, non l’ho voluta mi sembrava di profanare un mito». (lastampa.it)

Juvenews.eu

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