CHAMPIONS LEAGUE – Juve, ecco il tuo Borussia

CHAMPIONS LEAGUE – Juve, ecco il tuo Borussia

E’ andata bene, perché il secondo posto nel girone consegnava la Juventus a un sorteggio da bridivi e, invece, l’urna di Nyon ha risparmiato Real Madrid, Bayern Monaco, Barcellona e Chelsea. Bene, ma senza coltivare certezze che non hanno senso, perché il Borussia Dortmund accoppiato ai bianconeri per gli ottavi…

E’ andata bene, perché il secondo posto nel girone consegnava la Juventus a un sorteggio da bridivi e, invece, l’urna di Nyon ha risparmiato Real Madrid, Bayern Monaco, Barcellona e Chelsea. Bene, ma senza coltivare certezze che non hanno senso, perché il Borussia Dortmund accoppiato ai bianconeri per gli ottavi di finale è oggi una squadra in profonda crisi in Bundesliga che in Champions è stata capace di fare un girone altamente competitivo (13 punti e solo 4 gol subiti) ma che a febbraio potrebbe essere molto diverso da oggi. Guai a sottovalutare i rischi di un sorteggio che fa sorridere. La Juventus giocherà la prima partita in casa e lì dovrà costruire la qualificazione ai quarti di finale perché il ritorno a Dortmund, davanti al ‘muro giallo’ che è leggenda in tutta Europa, sarà una passeggiata all’inferno. Si spera non senza ritorno, anche perchè il gioco delle palline estratte da Karl Heinz Riedle (ex proprio del Borussia Dortmund) ha regalato una bella sorpresa ulteriore a Juventus, Bayern Monaco e Real Madrid: gli incroci Psg-Chelsea e Manchester City-Barcellona che toglieranno di mezzo due delle naturali favorite sulla strada della finale di Berlino. Bello e spietato al tempo stesso.

 

Il cammino del Borussia Dortmund nel girone La squadra di Klopp è stata un panzer nel gruppo. Ha messo al sicuro il passaggio del turno nelle prime 4 partite, vinte tutte concedendo una sola rete al Galatasaray nella partita a Dortmund. Ha distrutto l’Arsenal (2-0) e due volte i turchi (0-4 a Istanbul e 4-1 in Germania) e ha passeggiato a Bruxelles (0-3). Solo a compito esaurito ha leggermente mollato la presa, distratta anche dai problemi in Bundesliga dove i gialloneri sono più vicini alla zona retrocessione che a quella europea. Colpa del mercato estivo che ha indebolito il gruppo, soprattutto con la partenza di Lewandowski, e di un pizzico di sfortuna: la striscia degli infortuni è stata lunghissima e ha inciso non poco nel rendimento. Attenzione, però, perchè sulla partita secca rimane un avversario da non sottovalutare. Il Bayern Monaco a luglio ci ha perso la Supercoppa tedesca prima di avviare la solita stagione da dominatore e non è un caso che Guardiola, uno che il calcio tedesco lo conosce ovviamente molto bene, abbia detto di sperare di non doverli incrociare in primavera in una doppia sfida di Champions League.

Immobile e gli altri, radiografia del Borussia Dortmund

Detto che la sostituzione di Lewandowski non ha dato fin qui i risultati sperati, Klopp attende di capire quale sia il vero Immobile. Ha deluso in campionato, meno in Champions League. Ad oggi è pur sempre il riferimento offensivo numero uno della squadra (anche se spesso parte in panchina), con partner d’attacco Aubameyang e Mkhitaryan. Nel complesso pesa molto l’assenza di Reus, recordman di sfortuna, mente Gundogan non si è ancora riproposto sui livelli della passata stagione e la difesa non sembra inattaccabile. Discorso relativo considerati i soli 4 gol incassati nel cammino in Champions League, ma che vale come giudizio prendendo in considerazione i primi 4 mesi dell’anno. In ogni caso il mercato invernale potrebbe regalare un volto diverso alla rosa di Klopp.

Gli altri accoppiamenti

L’urna di Nyon ha disgnato almeno due semifinali piazzandole all’altezza degli ottavi. E’ il destino del sorteggio aperto e senza teste di serie se non quelle determinate dalla posizione nel girone eliminatorio. Psg contro Chelsea (riedizione dell’anno scorso) e Manchester City contro Barcellona sono due big match che avranno il solo esito di eliminare due favorite. E’ un regalo per Real Madrid e Bayern Monaco, attese da gare con pronostico a senso unico contro Schalke 04 e Shakhtar Donetsk. Più equilibrati gli altri tre ottavi con una lieve preferenza per l’Arsenal (contro il Monaco), l’Atletico Madrid (contro il Bayer Leverkusen) e il Porto (contro il Basilea).

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