Causio: “Juve favorita”

Causio: “Juve favorita”

Alla vigilia del big match di San Siro tra Milan e Juventus, ha parlato ai microfoni di tuttojuve.com il “Barone” Franco Causio, indimenticato campione bianconero, vincitore di sei scudetti con la Juve tra il 1970 e il 1981 e Campione del Mondo con l’Italia nel 1982.Ci sono tanti punti di…

Alla vigilia del big match di San Siro tra Milan e Juventus, ha parlato ai microfoni di tuttojuve.com il “Barone” Franco Causio, indimenticato campione bianconero, vincitore di sei scudetti con la Juve tra il 1970 e il 1981 e Campione del Mondo con l’Italia nel 1982.
Ci sono tanti punti di distanza tra la Juve ed il Milan ma quella di domani a San Siro potrebbe essere una trasferta insidiosa per i bianconeri?
Non penso, la Juve è abituata a queste gare quindi giocherà come ha sempre fatto: con intensità e concentrazione. E’ una sfida sentitissima, ci sarà tantissima affluenza allo stadio. Ribadisco che non credo che i bianconeri patiranno il fattore campo.
La trasferta di Europa League potrebbe invece pesare sulla sfida per la squadra di Conte?
L’allenatore bianconero si è dimostrato molto intelligente facendo turnover. Sicuramente i giocatori meno impiegati nella competizione europea giocheranno contro il Milan quindi credo che la fatica non si farà sentire.

 

Come vede il Milan in questo momento?
E’ una squadra discontinua, la mano di Seedorf probabilmente si inizierà a vedere tra un po’ di tempo. Sinceramente con l’arrivo del nuovo tecnico non è che abbia visto un Milan tanto cambiato, ha mutato qualcosa nel modulo però i giocatori sono sempre gli stessi. Sicuramente Seedorf ci ha messo del suo ma la Juve domani rimane favorita.
A San Siro ci saranno dei giocatori che si metteranno in evidenza?
Credo che, per entrambi i club, a fare la differenza sarà il centrocampo, il fulcro del gioco. Come al solito noteremo la giocata individuale di Tevez o di Kakà, giocatori che possono mettere in atto la mossa vincente in qualsiasi momento del match.
Il Milan-Juve che ricorda con più emozione?
Il primo, quello che finì 4-1.
Pensa che il mondo del calcio sia tanto cambiato dai suoi tempi ad oggi?
Talmente tanto che non si possono nemmeno fare paragoni. Credo, però, che il pubblico sia sempre stato uguale e le contestazioni c’erano allora come oggi con i finestrini dei pullman rotti e tutto il resto. Probabilmente, sotto questo aspetto, la situazione cambierà realmente quando si punterà di più sugli stadi di proprietà. Purtroppo in Italia manca l’educazione del pubblico, all’estero alcuni spiacevoli episodi non accadono.
Conte è deluso dal percorso in Europa?
Il tecnico bianconero in questi anni ha svolto un lavoro eccezionale: ha vinto due campionati e la squadra corre per il terzo scudetto consecutivo con sei punti di vantaggio sulla seconda in classifica. La Juve, inoltre, farà di tutto per arrivare alla finale di Europa League a Torino, credo che meglio di così un allenatore non possa fare.

fonte: tuttojuve

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