Caro Alvaro tocca a te! Lo spagnolo dal primo contro l’Empoli

Caro Alvaro tocca a te! Lo spagnolo dal primo contro l’Empoli

Rinunciare a Tevez è dura, ma averlo al top in Champions può valere il sacrificio. Il pensiero frulla nella testa di Massimiliano Allegri da una settimana, da quando l’allenatore bianconero ha cominciato a studiare la determinante partita di martedì contro l’Olympiacos. Il “Conte Max” aveva tracciato un piano di massima:…

Rinunciare a Tevez è dura, ma averlo al top in Champions può valere il sacrificio. Il pensiero frulla nella testa di Massimiliano Allegri da una settimana, da quando l’allenatore bianconero ha cominciato a studiare la determinante partita di martedì contro l’Olympiacos. Il “Conte Max” aveva tracciato un piano di massima: puntare sull’argentino a Marassi e farlo rifiatare con l’Empoli, in modo tale da consentirgli di tirarsi a lucido per la Coppa. Il progetto prevedeva una rotazione più ampia, non limitata al solo Apache. Valutazioni La sconfitta col Genoa (e l’aggancio subito dalla Roma) non ha azzerato il progetto, ma ha consigliato ad Allegri di rivederlo. Le variazioni allo spartito iniziale non dovrebbero però riguardare Tevez. A meno di cambiamenti dell’ultima ora, l’idea resta quella di sfruttare la trasferta di Empoli per far tirare il fiato all’attaccante argentino.

 

Una scelta tanto difficile quanto logica. Perché se ripartire in campionato è importante, non steccare in Champions è fondamentale. Contro i greci sarà una gara da “dentro o fuori” e poterla giocare con un Tevez al top non è un dettaglio. L’Apache è capocannoniere (8 reti tra campionato e Champions) e trascinatore della truppa di Allegri. Il suo spirito da pirata del gol ha trasportato i compagni più volte. Nei momenti di difficoltà, spesso è lui a dare la sveglia con i suo strappi e le sue rincorse. Seppur Tevez sia molto bravo a gestirsi a livello fisico, la condizione non è un dettaglio neppure per lui.

TRASCINATORE
– In quest’avvio di stagione è stato impiegato in undici occasioni su dodici (968’ in tutto) e l’unico “pit stop” risale al 24 settembre (Juventus-Cesena). Nelle ultime partite le fatiche del tour de force sono apparse abbastanza evidenti. Un fisiologico appannamento che ha avuto ripercussioni in zona gol. Il digiuno contro Sassuolo, Olympiacos, Palermo e Genoa non può essere un semplice caso.

IL VICE TEVEZ –
Se l’Apache per indole fatica a fermarsi, per Allegri è sempre una mezza tortura escluderlo. I due ne hanno parlato nei giorni scorsi e l’impressione è che non ci saranno dei passi indietro. Come contro il Cesena, c’è Sebastian Giovinco in pole position per prendere il posto dell’ex Boca Juniors. Il fantasista torinese (110’ tra campionato e Champions) tanto con l’Italia quanto con la Juve ha mostrato una frizzante vivacità negli spezzoni in cui è stato protagonista. La Formica Atomica insegue il primo gol stagionale per chiudere la sequenza di pali dell’ultimo periodo. Segnare a Empoli, poi, sarebbe un po’ come tornare indietro nel tempo. In Toscana, subito dopo l’anno in B con la Juve, giocò in prestito nel 2007-08 assieme a Claudio Marchisio. In quell’annata l’attaccante torinese realizzò 6 reti. (Tuttosport)

Juvenews.eu

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