Caos scommesse Parma – Juventus: una bufala tutta italiana

Caos scommesse Parma – Juventus: una bufala tutta italiana

“A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina“, affermava qualche centinaio d’anni fa il cardinaleMazzarino, successore diretto del noto Richelieu, non certo uno stinco di santo. Una citazione che nel nostro paese spesso viene presa fin troppo alla lettera, in ambiente pallonaro ma non solo; secondo questo…

A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina, affermava qualche centinaio d’anni fa il cardinaleMazzarino, successore diretto del noto Richelieu, non certo uno stinco di santo. Una citazione che nel nostro paese spesso viene presa fin troppo alla lettera, in ambiente pallonaro ma non solo; secondo questo schema di pensiero più che semplicistico, una vittoria dell’ultima squadra in classifica delle 20 di Serie A contro lacapolista Tricampione d’Italia non può assolutamente rappresentare una bella storia di calcio, ma deve per forza nascondere le più torbide motivazioni complottistiche o massoniche. Ecco allora l’inevitabile pioggia, sul web ma non solo, di mugugni e accuse all’indirizzo di una Juventus che avrebbe perso di proposito contro il Parma per favorire chissà quale giro di scommesse milionarie. L’attacco più convinto arriva dalla testata online “L’Ultima Ribattuta“, che parla di un‘indagine conoscitiva fatta partire dalla Figc riguardo un presunto flusso anomalo di scommesse legate proprio alla partita Parma – Juventus. 

 

L’articolo a firma di Fabrizio Di Marta potete trovarlo nella home del sito sopracitato, noi ne citiamo un estratto per onor di cronaca: “Si può perdere con chiunque nel calcio. E ci sta anche che alcuni “big”, come Buffon (ex Parma), Morata, Tevez (l’argentino non è stato nemmeno convocato) siano rimasti a riposo per il match di martedì contro il Monaco. Ma di sicuro con le riserve la Juventus puó battere chiunque e ieri, la partita non è stata praticamente giocata dagli uomini di Allegri. Per questo motivo è partita questa pre-indagine per accertare se davvero esistano le condizioni per aprire un’inchiesta. In Federcalcio stanno controllando se veramente ci siano state delle puntate sospette sul match del Tardini. Siamo ancora nella fase iniziale. Ma presto potrebbero esserci dei riscontri. Sperando naturalmente che siano negativi.” In precedenza era presente anche un trafiletto cheattribuiva a Gigi Buffon inesistenti origini parmigiane, poi prontamente rimosso.

Nessuno degli organi di stampa più importanti ha riportato la notizia dell’avvio di questa pre-indagine da parte della Figc, tuttavia è interessante soffermarsi su alcuni dei punti toccati dall’autore. Nella Juventus di ieri erano presenti dal 1′ ben cinque giocatori su 11, quasi la metà, che scenderanno in campo martedì col Monaco: Chiellini, Lichtsteiner, Marchisio, Vidal e Pereyra, più Morata inserito a gara in corso. Per capire quanto questa congettura sia una montatura tutta italiana, citiamo questo esempio: Liverpool – Chelsea dello scorso aprile, partita decisiva per i Reds in chiave scudetto, gara inutile per un Chelsea senza più pretese in Premier Leaguema ancora in gioco in Champions. Mourinho schiera il portiere di riserva Schwarzer, il giovanissimo centrale difensivo Kalas pescato dalla squadra riserve, il quasi dimenticato Salah più altre riserve come Schurrle, Obi Mikel e Demba Ba, terza scelta nel ruolo di centravanti. Critiche? Moltissime. Complotti? Neanche l’ombra, l’idea di Mourinho di schierare le riserve era nota da tempo e non ha suscitato reazioni eclatanti, al di là del fatto che il Chelsea abbia poi vinto la partita.

Le esclusioni di Buffon e Tevez sono state decise soprattutto in via precauzionale, dato che il numero 1 bianconero ha accusato problemi fisici di varia natura già in Nazionale diverse settimane fa, mentre l’Apache è stato fermato da un affaticamento prima della gara con la Fiorentina. Per quanto riguarda Morata, lo spagnolo negli ultimi due mesi è sceso in campo praticamente in ogni partita disputata dalla Juve, più le due giocate dalla Spagna in occasione delle qualificazioni a Euro 2016, ed è dunque lecito che qualche volta il numero 9 bianconero possa partire dalla panchina.

Che le riserve della Juve possano vincere con chiunque, poi, è assolutamente opinabile, dato che il calcio vero non è una partita a FIFA nel quale cambiando i giocatori come figurine l’affiatamento rimane lo stesso e dove la componente motivazionale, diversissima per ogni gara, è praticamente assente. Ennesimo scandalo made in Italy? No, lo scandalo vero è che notizie come questa trovino ancora radici fertili sulle quali poggiarsi e diffondersi per tutto il paese. Dannato Mazzarino… (canalejuve.it)

Juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy