Buffon: “I morti riposano in pace. Non rompetegli…”

Buffon: “I morti riposano in pace. Non rompetegli…”

TREBISONDA (TURCHIA) – Al solito pacato e sereno, ma deciso a togliersi soddisfazioni. «Che non sono mai troppe…». E a regalarle ai suoi tifosi. Così capitan Gigi Buffon, alla vigilia del match con il Trabzonspor.GRANDE OCCASIONE – «Per quel che mi riguarda l’Europa League è una competizione da prendere realmente…

TREBISONDA (TURCHIA) – Al solito pacato e sereno, ma deciso a togliersi soddisfazioni. «Che non sono mai troppe…». E a regalarle ai suoi tifosi. Così capitan Gigi Buffon, alla vigilia del match con il Trabzonspor.

GRANDE OCCASIONE –  «Per quel che mi riguarda l’Europa League è una competizione da prendere realmente in maniera seria: ci si possono togliere delle soddisfazioni importanti, che alla fine non sono mai troppe. Permette, se dovessimo andare avanti, di fare esperienza e acquisire determinate certezze e una dimensione che ogni tanto può essere venuta meno, o può essere emersa solo a tratti».

STIMOLO –  «Anche i nostri tifosi, nella partita d’andata, ci hanno dimostrato che tengono a questa coppa. Non se n’è parlato ababastanza: noi siamo entrati in campo e abbiamo trovato quelle presenze e quella partecipazione… Cose ch in passato non capitavano magari neanche in certe partite importante di Champions League. Ciò significa che la mentalità che società e il mister ci hanno inculcato, ora appartiene anche ai nostri sostenitori: serve un po’ di umiltà per tornare al calcio europeo d’elite. E, appunto, anche i tifosi ci hanno voluto dire che avranno pazienza e ci staranno vicini anche se questa non è la Champions. Dunque, è evidente, farebbe piacere anche a loro continuare questa serie di vittorie».

GLI STRISCIONI CONTRO SUPERGA –  «Per ciò che riguarda quegli striscioni, penso che il nostro presidente abbia fatto un intervento molto opportuno. Il rispetto deve essere totale: si dice “riposa in pace”, cerchiamo di non rompere le palle almeno a chi è morto, di rispettare le tragedie. Questo è il succo che deve entrare nella testa delle persone se vogliamo migliorare lo spirito sportivo».

I COMPLIMENTI –  «Il portiere del Trabzonspor, Onur Kivrak? Spesso fa prestazioni brillanti in cui si può vedere spregiudicatezza in uscita, è bravo a far ripartire la sua squadra con lanci di piede o di mano. Anche a Torino ha compiuto interventi molto apprezzabili, è uno dei punti di forza della squadra turca».

Infine la citazione colta, per scansare le polemiche sugli arbitri e le continue accuse e illazioni. Il capitano scomoda Piero Gobetti: «Bisogna amare l’Italia con orgoglio di europei e con l’austera passione dell’esule in patria».

fonte: tuttosport

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