Biabiany si avvicina, ma c’è anche il Ghanghzou

Biabiany si avvicina, ma c’è anche il Ghanghzou

TORINO – Alla fine arriverà Jonathan Biabiany e non sarà l’ultima scelta. Lo vedremo, molto probabilmente, in bianconero la prossima settimana. È un giocatore che piace. Antonio Conte ha dato il nullaosta già da parecchio tempo e Juventus e Parma ne hanno già parlato. Senza approfondire il discorso ma, comunque,…

TORINO – Alla fine arriverà Jonathan Biabiany e non sarà l’ultima scelta. Lo vedremo, molto probabilmente, in bianconero la prossima settimana. È un giocatore che piace. Antonio Conte ha dato il nullaosta già da parecchio tempo e Juventus e Parma ne hanno già parlato. Senza approfondire il discorso ma, comunque, ci sono i presupposti per chiudere. Anche perché tra i due club i rapporti sono ottimi. Guarda caso, la società emiliana ha appena preso Schelotto e sta trattando Estigarribia dal Chievo. Due esterni, appunto: giocatori che occupano la stessa posizione di Biabiany. Evidentemente Donadoni sa che al termine di questo mercato invernale (una settimana esatta) non avrà più a disposizione il suo protagonista. Che, sia chiaro, non è ancora un campione ma un ottimo giocatore. Uno che negli schemi di Conte fa la sua figura. Con Biabiany, inoltre, l’allenatore potrebbe anche inforcare il tridente. Soprattutto in Europa League. Lontano dall’Italia (e la Champions insegna) per andare avanti c’è bisogno di una tattica più spregiudicata. 

NECESSARIO  – Prima di chiudere con il Parma i dirigenti bianconeri devono sistemare Vucinic . Attenzione: sistemare non significa regalare. Una volta ceduto il montenegrino, ci sarà l’atteso incontro con il Parma per Biabiany. Il giocatore aspetta, non vede l’ora di raggiungere Torino per migliorare ancora. La prospettiva di allenarsi e giocare assieme a grandi campioni gli permetterà di compiere un ulteriore salto di qualità. Sarà protagonista in campionato e in Europa. L’accelerata all’idea di prenderlo è arrivata dopo la sconfitta di Roma in Coppa Italia dove gli esterni di riserva non sono stati all’altezza della situazione: Isla e Peluso hanno giocato con il freno a mano frenando le ambizioni della squadra. Da qui la necessità di poter avere un calciatore di qualità sulla corsia destra. Biabiany, tra l’altro, può giocare pure a sinistra. 

LE CIFRE  – Il cartellino del francese è gestito a metà tra Sampdoria e Parma, due club che vantano ottimi rapporti con Andrea Agnelli . Marotta prenderà la metà degli emiliani (per circa 3,5 milioni) prima di discutere con i blucerchiati il riscatto al termine della stagione. In questa operazione di gennaio non sono contemplate contropartite tecniche, semmai di questo si parlerà a giugno. Perché ci sono tanti giocatori in giro per l’Italia che piacciono, e non poco, alle società che detengono il cartellino di Biabiany. 

IL PERICOLO –  La Juve, proprio all’ultimo istante, per l’esterno potrebbe dover respingere la concorrenza del Guangzhou, la squadra campione di Cina e d’Asia allenata da Marcello Lippi . I cinesi stanno trattando e vorrebbero Diamanti , ma se non dovessero raggiungere l’accordo con il Bologna (mentre col giocatore l’intesa è già in archivio) potrebbero svoltare sul francese del Parma. Pericolo giallo, dunque.

(fonte:Tuttosport)

Juvenews.eu

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