Anche Marotta pensa ad un campionato a 18 squadre

Anche Marotta pensa ad un campionato a 18 squadre

La Juventus, a meno di clamorosi capovolgimenti di fronte, vincerà quest’anno per la terza volta consecutiva il campionato di Serie A. I bianconeri però, per evitare un tour de force come quello che hanno dovuto affrontare gli uomini di Conte in quest’ultimo periodo tra Europa League, turno infrasettimanale e turno…

La Juventus, a meno di clamorosi capovolgimenti di fronte, vincerà quest’anno per la terza volta consecutiva il campionato di Serie A. I bianconeri però, per evitare un tour de force come quello che hanno dovuto affrontare gli uomini di Conte in quest’ultimo periodo tra Europa League, turno infrasettimanale e turno domenicale, stanno spingendo da un po’ di tempo per fare sì che la massima serie possa essere ridotta da 20 a 18 squadre.

 

 

Un punto di vista che trova d’accordo in questo momento un totale di 7-8 squadre (ed anche il presidenteBeretta, al quale piacerebbe un campionato a 18 squadre con una retrocessione diretta ed una tramite spareggio): per poter effettuare una modifica sarà però necessario che all’interno dell’assemblea di Lega ci sia il voto favorevole di 14 presidenti su 20 complessivi. Le altre compagini sono chiaramente contrarie per la paura di retrocedere in Serie B e perdere così gli introiti che derivano dai diritti televisivi.

Successivamente all’approvazione da parte della Lega Calcio sarà però necessario il via libera da parte delConsiglio federale della FIGC, che detiene una sorta di diritto di veto, in quanto per poter effettuare una modifica del genere è necessaria l’unanimità. Non è inoltre da sottovalutare che la Serie B verrebbe molto danneggiata da questa eventuale modifica, soprattuto nel momento in cui le retrocessioni dovessero essere solamente due. 

Il presidente di Lega Abodi sta però pensando di diminuire il numero delle squadre da 22 a 20 a partire dalla stagione 2015-2016. Anche in questo caso sarebbe necesssario lo stesso iter e si dovrebbe considerare anche il punto di vista della Lega Pro. Chiaro quindi che per poter avere una modifica complessiva occorrerà che tutte e tre le serie si seggano attorno ad un tavolo e trovino un accordo complessivo, circostanza tutt’altro che facile.

Goal.com

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