Amarcord: I fantastici anni ’80 di Juve e Roma

Amarcord: I fantastici anni ’80 di Juve e Roma

TORINO – Juventus e Roma a contendersi il primato in classifica: il 5 gennaio le mattatrici dell’attuale campionato si sfidano in un match che potrebbe dire molto sul prosieguo della stagione. Erano circa dodici che la Vecchia Signora e i capitolini non si affrontavano per il dominio nazionale, da quel…

TORINO – Juventus e Roma a contendersi il primato in classifica: il 5 gennaio le mattatrici dell’attuale campionato si sfidano in un match che potrebbe dire molto sul prosieguo della stagione. Erano circa dodici che la Vecchia Signora e i capitolini non si affrontavano per il dominio nazionale, da quel 2001/2002 che vide la Juventus trionfare all’ultima giornata e la squadra allora allenata da Capello, Campione in carica, che scippò il secondo posto all’Inter crollata all’Olimpico contro la Lazio. L’anno prima, invece, furono i capitolini a conquistare il titolo: all’andata a Roma, prima di Natale, fu 0-0; al ritorno al Delle Alpi, ad inizio maggio, la Juve fu raggiunta nel finale dalle reti di Nakata e Montella che vanificarono il doppio vantaggio iniziale della squadra di Ancelotti firmato Del Piero e Zidane. E a Roma, sponda giallorossa, quella partita valse mezzo Scudetto, considerando che mancavano solo cinque giornate al termine.

Ma Juve-Roma è sinonimo di anni ’80: Platini, Tardelli, Boniek, Scirea, Bettega, Paolo Rossi, Ancelotti, Falcao, Bruno Conti e Pruzzo, tanto per citare qualche nome, dettero vita ad alcune delle sfide più entusiasmanti tra queste due squadre, in particolare nella prima metà del decennio, quando spesso e volentieri la Roma di Dino Viola lottava per il vertice. Il 10 maggio dell’81, a Torino, arriva la Roma seconda a due punti di distanza dalla Juve di Trapattoni: termina 0-0, ma tra enormi polemiche per una rete annullata al difensore giallorosso Turone; e la Juve conquista il suo diciannovesimo tricolore. L’anno dopo arriva la seconda stella, anche grazie ad una netta vittoria per 3-0 in casa della Roma. Nella stagione 1982/83, invece, nonostante la vittoria per 2-1 in rimonta all’ Olimpico (Brio e Platini, negli ultimi 10′, ribaltano l’1-0 giallorosso firmato da Falcao), il tricolore è della Roma di Liedholm, Di Bartolomei, Falcao e Conti.

Da segnalare, in quegli anni, anche il 3-0 inflitto dai capitolini, guidati da Sven-Goran Eriksson, a Madama: le reti di Graziani, Pruzzo e Cerezo non impediscono però a Trapattoni e i suoi di scucire il tricolore al Verona, anche grazie alla clamorosa caduta casalinga dei giallorossi contro il Lecce già retrocesso. Negli anni ’90, poi, a parte qualche rara eccezione non c’è mai stata storia, come dimostra chiaramente anche la sfida del 18 novembre 1990, quando la Vecchia Signora strapazza al delle Alpi gli uomini di Gigi Radice con un roboante 5-0 firmato da Schillaci (tripletta), Baggio e dall’autorete di Aldair. Dopo tanti anni, dunque, si torna a fare sul serio: non solo la storica rivalità, dunque, ad animare la gara del 5 gennaio, ma anche la voglia di riconfermarsi da una parte e quella di tornare ad essere grandi dall’altra.

Lorenzo Latini – Juvenews.eu

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