Allo Stadium di scena il vero dramma all’italiana, ma finalmente lo spettacolo

Allo Stadium di scena il vero dramma all’italiana, ma finalmente lo spettacolo

TORINO – Ci pensa un difensore a decidere la sfida delle sfide. Juve-Roma nonostante sia capitata solo alla sesta giornata, non ha risparmiato da nessuna parte spettacolo, cercato e creato dentro e fuori dal campo. Come ogni big match che si rispetti e come ogni gara in cui la Juventus…

TORINO – Ci pensa un difensore a decidere la sfida delle sfide. Juve-Roma nonostante sia capitata solo alla sesta giornata, non ha risparmiato da nessuna parte spettacolo, cercato e creato dentro e fuori dal campo. Come ogni big match che si rispetti e come ogni gara in cui la Juventus si gioca il primato, non mancano le polemiche, le recriminazioni, le dichiarazioni al vetriolo e Juve-Roma é stato anche questo. Anche, appunto. Perché in campo si sono viste giocate degne dei migliori derby europei, condite solo da una dose eccessiva, spesso, di testosterone. É stato anche questo Juve-Roma, una gara con 3 rigori, 3 espulsioni (Garcia compreso), insulti in tribuna rivolti alla panchina giallorossa con tanto di successivo dispiegamento di steward, 5 gol e diverse ammonizioni.

 

Ci sono state discussioni sul primo rigore causato da un braccio troppo alto di Maicon, in occasione “dell’abbraccio” tra Lichtsteiner e Totti, sul fallo di Pjanic su Pogba, sul gol del definitivo 3-2 di Bonucci che solo visto con attenzione più tardi metterà in evidenza un Vidal troppo vicino a Skorupki e in ultimo il doppio cartellino rosso a Morata e Manolas. C’è stato poi anche spazio per le dichiarazioni al vetriolo come detto prima. Juve e Roma non se le sono mandati a dire. Chi ci ha messo la faccia è stato capitan Totti, in diretta nazionale e senza mezzi termini: “La Juve dovrebbe giocare un campionato a parte. Non so se siamo stati battuti dagli arbitri, ma di certo non da loro”. La risposta di Beppe Marotta non si fa però attendere: “Non è accettabile quello che ha detto. La Juventus nella sua storia ha pagato colpe non sue, e dove ha vinto ha vinto legittimamente e meritatamente”. Ora ci penseranno gli alti vertici a decidere se punire o meno queste dichiarazioni. Tra tutto ci sono da aggiungere però anche tante azioni rocambolesche, traverse, parate, errori madornali e disattenzioni, agonismo allo stato puro che ha svegliato da un torpore mediocre la nostra cara e vecchia Serie A. Parola alla Nazionale adesso. La pausa servirà anche a calmare gli animi più accesi. (TMW)

Juvenews.eu

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