Allegri: “Tutti insieme possiamo diventare leggenda, Pjaca la sorpresa del 2017”

Allegri: “Tutti insieme possiamo diventare leggenda, Pjaca la sorpresa del 2017”

L’allenatore bianconero ha aggiunto: “Non siamo né il Barca né il Bayern, siamo la Juve e dobbiamo lavorare sui nostri pregi”

TORINO – In una lunga intervista rilasciata a Tuttosport l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato degli obiettivi dei bianconeri e non solo: “Questa, per noi, è un’annata in cui l’entusiasmo deve accompagnarci fino alla fine. Io vado in campo e devo avere dentro la testa scritto ‘6’. I tifosi stessi, quelli allo stadio, dovrebbero scoppiare dalla voglia di festeggiare questo scudetto che è da leggenda. E dovrebbero viversi ogni momento, ogni partita. Non è una cosa banale puntare a vincere sei scudetti di fila. Non era banale vincere 25 partite su 26, la scorsa stagione. ma vi rendete conto? In estate davanti alla tv mi son messo a contarle: una, due, tre, quattro… venticinque. E’ tanta roba, ma quando sei nel frullatore non te ne rendi conto. E non è banale vincere 10 partite su 12 di campionato, come in questo avvio di stagione. Ecco, di queste cose il tifoso dovrebbe gioire di volta in volta, senza dare nulla per scontato. Perché noi, tutti insieme, possiamo diventare leggenda. Tipo i Bulls di Jordan, sì… (sei anelli in otto stagioni negli anni Novanta, ndr)”.

GIOCO – Si sente dire che bisogna imitare il Barcellona. No, la Juventus è la Juventus, il Barcellona è il Barcellona e il Bayern Monaco è il Bayern Monaco. Noi dobbiamo lavorare sui nostri pregi che sono la tattica e la “furbizia”, perché, senza togliere niente agli altri, noi italiani siamo più svegli”. 

HERNANES – “Viene criticato nonostante faccia delle buone partite: viene “massacrato” perché ci si aspetta che faccia giocate che non rientrano nelle sue corde. Come non si può chiedere ad Evra di fare il su e giù di Alex Sandro, visto che Patrice ha altre caratteristiche”.

HIGUAIN – “Un retroscena? A fine campionato ci siamo confrontati con la società e ci siamo detti: ‘Il giocatore da prendere quest’anno per rinforzare la squadra è Higuain’. Gonzalo è uno che garantisce gol, è un attaccante di spessore. La società è stata brava: alla Juve sono abilissimi a programmare in anticipo”.

 

FUTURO 4-3-3? – “Noi, ora come ora, siamo una squadra che non ha un modulo fisso. Non c’è proprio. Siamo imprevedibili e questo è un vantaggio: essendo meno ordinati diamo meno punti di riferimento. Il protagonista del 2017? Sarà Pjaca”.

 

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